“Voci recluse”, un napoletano vince il concorso canoro

16 Dicembre 2019

TERAMO. «Dalla mia finestra mi soffermo sempre a guardare l'albero di pino che è davanti alla mia cella... anche lui triste e solitario. E spesso parlo con lui... isolato e indifeso è lì come tutti...

TERAMO. «Dalla mia finestra mi soffermo sempre a guardare l'albero di pino che è davanti alla mia cella... anche lui triste e solitario. E spesso parlo con lui... isolato e indifeso è lì come tutti noi... aspettando con sofferenza che col tempo le cose cambiano e si intravede la luce del sole... quel sole che tutti aspettiamo».
Queste parole, parti di una lettera che il detenuto Gianni (il nome è di fantasia) ha scritto e letto con commozione durante la decima edizione dello spettacolo canoro "Voci recluse" che si è svolto venerdì nella casa circondariale di Teramo. Le sue parole insieme a quelle degli altri partecipanti, una cinquantina, che hanno cantato e si sono raccontati, condividendo un momento di divertimento, spensieratezza, ma soprattutto riflessione, hanno dato valore a una mattinata di"evasione" in cui protagonista è stata la musica. Lo spettacolo, organizzato e presentato da Anna Di Paolantonio dell'associazione "Bon Ton" di Bellante si è svolto in due tempi: prima con l'esibizione dei ragazzi del talent Mix Factor e poi con la vera e propria gara nella quale i detenuti si sono esibiti dinanzi a una giuria, che ha decretato la vittoria di un giovane napoletano con "L’emozione non ha voce ". Hanno partecipato, tra gli altri giurati, la responsabile dei servizi educativi di Castrogno Elisabetta Santolamazza e la presidentessa della Cpo di Teramo Tania Bonnici Castelli. (a.d.fel.)