«Vogliamo che venga accertata la verità»

2 Ottobre 2017

«Noi vogliamo che venga accertata la verità e per questo siamo andati avanti in questi anni». Daniele Di Furia (nella foto) è l’avvocato del comitato degli automobilisti multati creato all’epoca da...

«Noi vogliamo che venga accertata la verità e per questo siamo andati avanti in questi anni». Daniele Di Furia (nella foto) è l’avvocato del comitato degli automobilisti multati creato all’epoca da Michele Petrosino. In questi anni ha seguito tutti i procedimenti che si sono svolti davanti al giudice di pace e che hanno portato all’annullamento di circa cinquecento verbali. Quando nel 2016 la Procura fece richiesta di archiviazione si oppose davanti al gip chiedendo ulteriori accertamenti. Istanza accolta e quindi nuove indagini concluse con la richiesta di rinvio a giudizio presentata dal pm Davide Rosati titolare del fascicolo. «La nostra richiesta è che gli accertamenti giudiziari possano far emergere la verità su quei fatti», dice, «è evidente che nel corso degli anni c’è stato un iter ben preciso che abbiamo seguito e che davanti al giudice di pace ha portato all’annullamento di centinaia di multe. Annullamenti che non sono mai stati impugnati dal Comune di Roseto e che quindi allo stato sono diventati definitivi». Il caso Multopoli all’epoca finì anche alla ribalta della cronaca nazionale. (d.p.)