Vola dal terzo piano: gravissimo un 53enne
Dramma in via Trieste, forse ha tentato il suicidio. È stato operato nella neurochirurgia del Mazzini
GIULIANOVA. È volato dal terzo piano di una palazzina di via Trieste. Un volo di circa dieci metri e un tremendo impatto sul selciato: è sopravvissuto, ma le sue condizioni sono gravissime, quasi disperate. Il drammatico episodio è avvenuto ieri mattina intorno alle 9.30, quando D.D.A di 53 anni è caduto dal balcone del suo ufficio. Si pensa a un tentativo di suicidio; al momento appare improbabile, ma non viene del tutto esclusa, l’ipotesi che posa essere stato un incidente. L’uomo, che nella palazzina di via Trieste ha un ufficio di rappresentanza di apparecchi per il riscaldamento e di minuteria metallica, era con la moglie quando si è affacciato al balcone ed è volato per dieci metri. I soccorsi sono stati chiamati subito e le sue condizioni sono apparse estremamente gravi, soprattutto per un vasto trauma alla testa. L’uomo, inoltre, aveva perso molto sangue e presentava anche altre ferite in varie parti del corpo. È stato fatto arrivare anche un elicottero del 118, che lo attendeva sulla banchina del porto per trasportarlo a Teramo, ma il ferito è stato portato in ambulanza all’ospedale di Giulianova dove è stato stabilizzato e poi, sempre in ambulanza, trasferito nel reaprto di neurochirurgia dell’ospedale di Teramo. Al Mazzini, dove è arrivato in coma, è stato subi operato dall’equipe del primario Danilo Lucantoni, che ha riscontrato la frattura della base cranica, un vasto ematoma e un voluminoso edema cerebrale. L’equipe chirurgica ha provveduto con un complesso e delicato intervento a rimuovere l’ematoma per cercare di ridurre l’edema, ma solo nelle prossime ore si saprà e il paziente potrà sopravvivere. Il 53enne ha anche altre fratture agli arti, ma su queste si interverrà in un secondo momento se miglioreranno le sue condizioni generali. (red.te.)
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