Volontari da oggi in azione per ripulire spiaggia e pineta
PINETO. Dopo l’alluvione e i danni arriva una task force di volontari per ripulire la spiaggia e la pineta litoranea di Pineto. L’appuntamento, organizzato dall’Amp Torre di Cerrano, è fissato per...
PINETO. Dopo l’alluvione e i danni arriva una task force di volontari per ripulire la spiaggia e la pineta litoranea di Pineto. L’appuntamento, organizzato dall’Amp Torre di Cerrano, è fissato per oggi alle 18 all'info-point d’ingresso alla Torre. All’iniziativa sono stati invitati cittadini e associazioni con lo scopo di provvedere alla bonifica dei detriti e rifiuti sparsi ovunque sulla costa. Gli organizzatori raccomandano ai volontari di munirsi solo di guanti, mentre le buste per la raccolta differenziata saranno consegnate dagli addetti dei Comuni di Pineto e Silvi : i sacchi pieni dovranno essere lasciati in prossimità dei sottopassi ferroviari e degli accessi all'arenile. Il Comune di Pineto intanto fa sapere che la cooperativa «AmConsorzio sta provvedendo al ritiro dei rifiuti alluvionati e di tutto il materiale spiaggiato». In una nota dell’amministrazione si legge: «Da giorni è iniziata la rimozione dei rami e degli alberi caduti, squadre di operai sono al lavoro per rimettere la terra portata via dalla furia dell’acqua. Entro pochi giorni verranno messi in posa i nuovi ponticelli in legno, in sostituzione di quelli trascinati a riva. Superato il periodo più caldo dell’estate, verranno inoltre ripiantumati i pini caduti, e proprio per affrontare la questione della pineta è in programma per una riunione in Comune insieme agli uffici tecnici dell’assessorato all’agricoltura della Regione». Nonostante le operazioni di pulizia iniziate da giorni, mercoledì scorso in via Tremiti, all’angolo con via Lampedusa, un gruppo di residenti ha protestato per uno sversamento da una fogna documentato anche della polizia Locale. La residente Maria Baldassarre denuncia: «Sono anni che nei terreni di nostra proprietà si susseguono sversamenti di acque di fogna, anche quando non piove. L’acqua delle fogne arriva al mare e la puzza è così forte che arriva ai residenti delle zone limitrofe ma anche a Scerne, soprattutto in serata. Ogni coltivazione viene danneggiata e noi paghiamo tasse alte su quei terreni. Ogni sindaco ha avuto presente il problema, ma mai nessuno lo ha risolto».
Domenico Forcella
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