Vomano, sì della Regione: si farà un nuovo ponte

2 Ottobre 2014

Accolte le richieste dei Comuni di Castellalto e Cellino e del comitato di cittadini che ha raccolto tremila firme, bocciato il progetto della Provincia

CASTELNUOVO. La Regione Abruzzo finanzierà con 6 milioni di euro la ricostruzione più a valle del ponte sul Vomano. È quanto emerso nel corso dell’incontro svoltosi ieri mattina all’Aquila per fare il punto della situazione tra gli esponenti del comitato locale “Un ponte per il futuro, due ponti sono meglio di uno”, i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Castellalto e Cellino Attansio, la Provincia di Teramo e l’assessore con delega ai Contratti di fiume Dino Pepe. «Gli enti locali vogliono assolutamente costruire un nuovo ponte più a valle, voluto non solo dalle amministrazioni comunali di Castellalto e Cellino ma anche da un comitato che ha raccolto oltre 3.000 firme che sono state consegnate al presidente Luciano D’Alfonso nel mese di luglio», ha spiegato l’assessore Pepe «abbiamo convocato una riunione importante tra la Provincia, il comitato, le due amministrazioni comunali coinvolte e gli uffici regionali perché questo ponte sarà finanziato con sei milioni di euro erogati dalla nostra Regione». L’attuale ponte, strategico per il collegamento tra le due sponde del Vomano, è stato costruito nella prima metà del ‘900 e non riesce più a sostenere il volume di traffico che aumenta con il passare del tempo. Non solo la stessa carreggiata ha dimensioni ridotte, ma le strutture di cemento ormai risultano in condizioni precarie. La necessità di una nuova struttura era abbracciata sia dalla Provincia di Teramo che dalle comunità locali, se non fosse che queste ultime propongono la realizzazione di un secondo ponte più a valle mentre l’ente provinciale vorrebbe demolire e poi ricostruire nello stesso luogo quello attuale. Per quanto riguarda la soluzione progettuale della Provincia, il timore espresso più volte dal comitato e dai Comuni interessati è che i lavori si protraggano per troppo tempo, con un’interruzione dei collegamenti da una parte all’altra con gravi ripercussioni sul sistema industriale e produttivo del medio Vomano. «Nella zona è presente un’area industriale molto forte», ha concluso Pepe, «quindi questo ponte consentirà di dare dei servizi importanti alla comunità locale sia a livello viario che ambientale». L’assessore, però, ha specificato che il finanziamento della Regione Abruzzo proveniente dal settore Lavori pubblici e da quello Trasporti dovrà essere considerato onnicomprensivo. Il reperimento di ulteriori fondi per la realizzazione di rotatorie, rampe di accesso ed espropri dovrà essere a carico delle altre istituzioni interessate.

Chiara Di Giovannantonio

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