Vomano, scatta l’allarme: argini cancellati

Atri, dopo la Giornata ecologica sul fiume l’assessore Centorame sollecita interventi dalla Regione
ATRI. «Il fiume Vomano è ormai senza argini e rischia di esondare in caso di piena». A lanciare l’allarme è l’assessore all’ambiente del Comune di Atri Mimma Centorame che domenica scorsa, in occasione della Giornata ecologia nazionale, insieme ai rappresentati della Fiab (Federazione italiana ambiente e biciclette), cittadini e sportivi, ha partecipato a una passeggiata lungo le sponde del corso d’acqua.
L’amministratrice evidenzia che la siccità e la scarsa manutenzione hanno del tutto cancellato gli argini del fiume necessari a contenere gli effetti di eventuali piene. «Il Vomano è uno dei percorsi fluviali più belli d’Abruzzo e anche per questo necessita della massima attenzione da parte della Regione. In caso di forti piogge e con l’apertura della diga di Campotosto potrebbero arrivare grandi quantità d’acqua verso il mare e dato che non ci sono argini, il pericolo è che il deflusso idrico possa danneggiare numerosi proprietari terrieri confinanti. Chiediamo a tal fine lo stanziamento di fondi regionali per ricomporre il letto del Vomano, evitando così pericolose esondazioni». Durante la passeggiata ecologica, organizzata dall’associazione culturale “La Stracca”, alcune guide ambientali hanno illustrato ai presenti la particolarità della vegetazione spontanea del sito e la tipologia argillosa del terreno. Si è parlato anche del problema dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti che rimane una piaga difficile da debellare. Solo la scorsa settimana degli incivili avevano addirittura buttato dei detriti contenenti eternit . (d.f.)

