Vomano, si ingrandisce la discarica abusiva

Continua l’abbandono incontrollato di rifiuti di ogni genere sulla sponda nord del fiume
ROSETO. Qualche mese fa a era solo un cumulo di rifiuti adesso è diventata una vera e propria discarica. E’ lo scempio che si ripete sulla sponda nord del fiume Vomano a Roseto. Un problema mai risolto da chi di dovere ed inevitabilmente considerato una vergogna da cittadini e turisti. Sotto gli archi del ponte sul Vomano ci sono dei cumuli di terra che sembrano essere posizionati per ostruire la forza della corrente in caso di piene. Anche qui la sporcizia regna sovrana. Elettrodomestici, gomme, vetrine, vecchi arredi, sedie sfondate e bombole del gas e molto altro.
Su questa emergenza era intervenuto a fine agosto l’assessore all’ambiente di Roseto Fabrizio Fornaciari che –dopo aver chiarito che quella non è un’area di proprietà comunale ma del demanio fluvial e– aveva affermato: «Il Comune ha fatto bonifiche integrali di rifiuti depositati dagli incivili che, vengono soprattutto da territori limitrofi. Nell’area è difficile fare controlli e interventi sistematici. Con dei mezzi meccanici abbiamo isolato dei sentieri e con dispositivi di video trappole, che saranno operativi entro ottobre, limiteremo il fenomeno». Al momento di cartelli che vietano lo scarico di rifiuti, e di telecamere neanche l’ombra. Alcuni residenti della zona fanno notare che basterebbe far rispettare quel cartello di “divieto d’accesso ai non autorizzati” posto sulla statale Adriatica prima del cancello che porta al molo dei pescatori, per risolvere definitivamente il problema. Qualche giorno fa la Forestale di Atri ha sequestrato una discarica sull’alveo del fiume Vomano nei pressi di un capannone industriale di Scerne. E’ il segno che qualcosa si sta muovendo da parte degli organi addetti al controllo. (d.f.)
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