Voragine causata da un guasto

20 Gennaio 2016

Ha ceduto una condotta, interviene il Ruzzo. Strada transennata

TERAMO. Ci vorranno almeno un paio giorni per chiudere la voragine che si è aperta in via Trento e Trieste, mentre la strada è stata riaperta al traffico a carreggiata ridotta. Sul posto ieri sono intervenuti i tecnici dell’acquedotto del Ruzzo per accertare le cause che hanno prodotto il cedimento, avvenuto nel piccolo slargo all'incrocio con via Brigiotti e via Forti. Dagli accertamenti è emerso che il crollo è dipeso da un guasto alla fognatura o alla condotta dell'acqua potabile che attraversano il sottosuolo. La perdita ha eroso il terreno provocando il cedimento. Le verifiche hanno accertato che la cavità sotterranea è profonda circa un metro e larga tre, dunque molto più ampia rispetto all'apertura in superficie che risulta inferiore al metro di ampiezza. Subito dopo i controlli tecnici, gli addetti del Ruzzo hanno avviato la rimozione dei detriti che ricoprivano le tubature e appena conclusa questa operazione ripareranno il guasto. Nel frattempo la zona dove si è aperta la voragine nel tardo pomeriggio di lunedì è stata transennata. Il transito delle auto, infatti, potrebbe innescare ulteriori cedimenti e aggravare la situazione. L’intera carreggiata sarà ripristinata solo dopo che il buco sarà chiuso con il riposizionamento dei cubetti di porfido che formano il manto stradale. (g.d.m.)