«Votate sì, il futuro è nel mare»

14 Aprile 2016

Appello dei 52 albergatori di Albatour a «difendere l’Adriatico»

ALBA ADRIATICA. Albatour, l’associazione dei 52 albergatori di Alba Adriatica, lancia l’appello ai cittadini affinchè domenica non disertino l’appuntamento referendario e sostengano con il “sì” la salvaguardia dell’Adriatico dai rischi di incidenti e inquinamento della risorsa turistica più importante: il mare.

«Albatour è assolutamente contraria alle trivelle e ha deciso di schierarsi sostenendo lo stop alle perforazioni per l’estrazione di gas e petrolio nelle dodici miglia dalla costa», dichiara il presidente di Albatour, Giancarla Stipa. «Per cui invitiamo a votare “si” e a non disertare le urne. Il mare costituisce la risorsa principe dell’economia turistica italiana e, quindi, anche locale. Difendere l’Adriatico e preservarlo dai rischi connessi alle estrazioni dei combustibili fossili diventa prioritario per la salvaguardia dell’ecosistema marino, della salute collettiva e del turismo. Rendere godibili le nostre acque ed i nostri arenili significa ipotecare un futuro sereno per i villeggianti che scelgono di trascorrere lungo i nostri lidi le loro vacanze consentendo a noi di offrire servizi di qualità». Gli elettori dovranno decidere se i permessi per estrarre idrocarburi in mare, entro 12 miglia dalla costa (circa 20 chilometri) debbano durare fino all’esaurimento del giacimento, come avviene attualmente, o fino al termine della concessione. Se il quorum referendario dovesse passare con la vittoria del “sì” le piattaforme in mare a meno di 12 miglia dalla costa verranno smantellate una volta scaduta la concessione, senza poter sfruttare gli idrocarburi nascosti sotto i fondali. (a.d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA