Vuole far saltare un masso Ferito dalla polvere da sparo

29 Aprile 2018

Grave incidente a Fano a Corno, l’uomo è un ex minatore della Cogefar Ricoverato in ospedale con ustioni al volto, alle mani e a un braccio

ISOLA DEL GRAN SASSO. La ricostruzione esatta è ancora tutta da fare. Partendo da una certezza: quella polvere da sparo, per i carabinieri probabilmente risalente ai tempi dei lavori del traforo, usata nel tentativo di far saltare un masso in un terreno di sua proprietà. Con conseguenze che hanno sfiorato la tragedia per un 66enne ex minatore della Cogefar che ieri sera è finito in ospedale con profonde ustioni al volto, ad un braccio e alle mani. Non è in pericolo di vita, ma non è escluso che nelle prossime ore possa essere trasferito in un centro specializzato.
Tutto è successo ieri sera in pochi attimi a Fano a Corno, frazione di Isola del Gran Sasso, per anni località da cui ogni mattina partivano a decine per i lavori del vicino traforo del Gran Sasso. Tra questi anche il 66enne finito in ospedale, ex minatore della Cogefar, l’impresa che ha realizzato il traforo. E, sospettano i carabinieri, molto probabilmente è stato proprio in quegli anni che l’uomo potrebbe essersi procurato la polvere pirica. La stessa usata ieri sera nel tentativo di far saltare quel masso, sembra in un terreno di sua proprietà. Ma nella fase di preparazione qualcosa non è andato per il verso giusto. L’esplosione non c’è stata ma, hanno ricostruito i carabinieri, nel maneggiare la miccia o la stessa polvere l’uomo sarebbe rimasto ustionato. I soccorsi sono stati immediati e i primi ad intervenire sono stati proprio alcuni familiari. Sul posto è intervenuta l’ambulanza del 118 e il 66enne è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo. I medici gli hanno diagnosticato ustioni profonde sul viso, su un braccio e sulle mani. Sul posto dell’incidente, per i rilievi di rito, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Isola del Gran Sasso.(d.p.)
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