Vìola il divieto di avvicinarsi all’ex compagna: in carcere
NOTARESCO. Nonostante il divieto di avvicinarsi all’ex compagna e ai suoi due figli per i maltrattamenti accertati, ha continuato ripetutamente a seguirla e a contattarla. Lei è tornata a chiedere...
NOTARESCO. Nonostante il divieto di avvicinarsi all’ex compagna e ai suoi due figli per i maltrattamenti accertati, ha continuato ripetutamente a seguirla e a contattarla. Lei è tornata a chiedere aiuto e lui, G. P . di 51 anni, è finito in carcere, arrestato dai carabinieri di Notaresco.
All’uomo era stato ordinato il divieto di avvicinamento per gli episodi di violenza fisica e di pressione psicologica accertati dai carabinieri durante le indagini avviate nel maggio scorso e coordinate dal sostituto procuratore Greta Aloisi. A fine agosto, però, l’ex compagna ha dovuto nuovamente chiedere aiuto ai militari dell’Arma di Notaresco. Come poi accertato dagli inquirenti, infatti, l’uomo ha ripetutamente violato il divieto di avvicinarsi, contattando telefonicamente la donna, costringendola a bloccarlo sia sull’utenza cellulare che nei vari social network. Non dandosi per vinto, l’uomo le ha a quel punto inoltrato centinaia di email in cui le chiedeva di tornare insieme, anche a costo di “finire in galera” per la sua insistenza. Sempre secondo gli inquirenti, il 51enne in più occasioni ha seguito la vittima fino ad arrivare a importunarla mentre si trovava sola in spiaggia e ha contattato parenti e amici della vittima al fine di screditarne la reputazione.
Gli elementi raccolti degli investigatori hanno consentito al pm Aloisi di formulare richiesta di aggravamento della misura cautelare e al gip Marco Procaccini di emettere il provvedimento più restrittivo della misura cautelare in carcere. L’indagato è stato quindi condotto nel carcere di Lanciano. (l.t.)
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