«Zero anomalie nei nostri conti»

4 Gennaio 2016

Smentita al dipendente che ha intentato causa per mobbing

TORTORETO. In una nota dell’avvocato Luca Gentile il Circolo tennis di Tortoreto interviene sulla causa di lavoro intrapresa per mobbing da un ex dipendente, G.D.P., per precisare e smentire alcune affermazioni contenute nell'articolo uscito sul Centro il 2 gennaio.

«L'ex dipendente», scrive Gentile, «propone alla stampa un quadro fantasioso e del tutto distorto della vicenda che ha riguardato la fine del proprio rapporto di lavoro con il Circolo. Ebbene, nell'elenco di falsità e inesattezze denunziate dall'ex lavoratore, trova spazio anche quella riguardante il fatto di aver egli “segnalato movimenti bancari anomali”, circostanza che avrebbe determinato il suo allontanamento dal posto di lavoro. V'è da segnalare, in primo luogo, come tali presunti movimenti “anomali” che egli avrebbe scoperto e di cui viene fatta generica menzione anche nel ricorso davanti al giudice del lavoro senza però allegazione di qualsivoglia prova si collocherebbero, a detta dello stesso, tra il 2013-2014 mentre il suo licenziamento risale a circa due anni dopo (!) ovvero allo scorso mese di settembre, con assoluta inconferenza ed incongruenza dei momenti e delle circostanze denunziate. In secondo luogo, va parimenti affermata l'insussistenza di tali “anomalie” nella gestione, che evidentemente il D.P., in assenza di valide ragioni, si inventa al solo scopo di trovare un appiglio per opporre il proprio licenziamento. A tal fine, si rammenta che il Circolo tennis opera come ente senza scopo di lucro e gode di un collegio dei revisori dei conti al quale non si è mai posto alcun problema di incongruenza nei conti e/o nella gestione contabile dell'ente».

«Pertanto», conclude Gentile, «le calunniose affermazioni del D.P., oltre a non trovare riscontro nei fatti non hanno alcuna pertinenza con i motivi legittimi del suo licenziamento, motivi che invece l'ex dipendente conosce benissimo».