Zero tasse per chi investe a Campli

12 Settembre 2014

Aliquota Tasi fissata al 2,9 per mille, detrazioni per i meno abbienti

CAMPLI. Tasse azzerate per due anni alle imprese che investono a Campli, Tasi sotto il livello massimo, Imu invariata e agevolazioni per le attività stagionali. Sono queste le principali indicazioni contenute nel regolamento della Iuc, la nuova imposta comunale unica, approvato nel corso dell’ultima seduta consiliare. L’amministrazione guidata dal sindaco Pietro Quaresimale ha presentato in aula un pacchetto fiscale ritenuto dalla maggioranza molto attento alle esigenze di famiglie e aziende.

L’aliquota Tasi che riguarda le abitazioni principali è fissata al 2,9 per mille, con detrazioni pari allo 0.4 per mille a vantaggio delle fasce sociali più deboli, a fronte del massimo indicato dal governo nello 3,3 mille. «Avremmo adottato una quota ancora più bassa», sottolinea l’assessore al bilancio Federico Agostinelli, che polemizza con i precedenti amministratori, «se non avessimo ereditato il macigno di un mutuo di un milione di euro per gli ormai famosi asfalti elettorali». La Tasi si attesta all’1,9 per mille per gli immobili diversi dalle abitazioni principali, comprese le attività commerciali, e all’1 per mille per le aree edificabili. «Consapevoli dell’emergenza lavoro», sottolinea Agostinelli, «abbiamo previsto l’esenzione fiscale per i primi due anni alle imprese che intendono investire a Campli, oltre a sconti per le attività stagionali». Un’ulteriore novità riguarda la tariffa per i servizi scolastici. «Non si pagherà più la retta fissa mensile di circa 30 euro, nella quale rientravano i periodi di vacanza», fa notare l’assessore, «ma si contribuirà con un buono pasto rimodulato a 2,80 euro ma solo se si usufruirà effettivamente della mensa». (g.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA