Zona Peep, la coop evita il fallimento

Alba Adriatica, “La porta del sole” con quasi tre milioni di debiti viene posta in liquidazione coatta amministrativa
ALBA ADRIATICA. Quasi tre milioni di euro di debiti: per questo il ministero dello Sviluppo economico commissaria la cooperativa della zona Peep di Alba Adriatica, accettando la richiesta di liquidazione coatta amministrativa del suo patrimonio. La cooperativa edilizia “La porta del sole”, quindi, evita il fallimento per decisione di un tribunale e la conseguente asta dei suoi alloggi, che sarebbero 64, cioè la gran parte di quelli del moderno e popoloso quartiere ovest della città, a monte della statale Adriatica.
Gli appartamenti saranno comunque venduti da un commissario, il quale sarà però chiamato a tutelare prioritariamente l’interesse pubblico, prima ancora dei creditori, come invece sarebbe avvenuto con il fallimento. Del resto al loro interno abitano 64 famiglie che ora attendono dettagli e sviluppi di una pratica che potrebbe incontrare rallentamenti a causa dell’emergenza coronavirus in corso. Nonostante il periodo difficile per tutto il Paese, il Mise ha risposto celermente alla richiesta di ammissione alla liquidazione coatta amministrativa avanzata il 19 febbraio dai rappresentanti della cooperativa: il decreto è stato infatti firmato dal ministro Stefano Patuanelli il 10 marzo e pubblicato nell’edizione di mercoledì scorso della Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Si legge nel decreto, tra le motivazioni alla base del commissariamento e dell’ammissione alla liquidazione coatta: «Dalla visura camerale aggiornata si evince che l'ultimo bilancio depositato dalla cooperativa, riferito all'esercizio al 31 dicembre 2017, evidenzia una condizione di sostanziale insolvenza in quanto, a fronte di un attivo patrimoniale di 19 milioni e 555mila euro, si riscontra una massa debitoria di euro 22 milioni e 420mila euro e un patrimonio netto negativo di due milioni e 864mila euro».
A gestire la fase di vendita degli alloggi come commissario sarà una professionista di Pescara, Maria Laura Di Pierri, il cui nome è stato estratto dall’elenco regionale, come spiega lo stesso decreto del Mise. Per la zona Peep albense si tratta di un’altra tempesta da superare, dopo quella del lungo caso giudiziario cominciato nel 2008 con il sequestro di decine di alloggi e terminato nel 2013 con l’assoluzione in primo grado di tutti e sette gli imputati, i quali erano finiti a processo a vario titolo con accuse tra cui abuso edilizio e lottizzazione abusiva. Tra loro ex rappresentanti delle coop, compresa “La porta del sole”, oltre a progettisti e imprenditori, per una vicenda che ha provocato imbarazzi anche nel panorama politico cittadino.
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