Zona rossa, aumenta il numero dei negativi

23 Aprile 2020

A Castilenti i risultati di sessanta tamponi. Castiglione, cede un tratto di strada nel centro abitato

VAL FINO. Aumenta il numero dei guariti nei centri della zona rossa della Val Fino. A Castiglione Messer Raimondo, il Comune con il più alto numero di vittime (14), ieri sono arrivati i risultati di altri tamponi che hanno consegnato la certezza della guarigione a otto persone. «Finalmente cominciamo a poter sperare», commenta il sindaco Vincenzo D’Ercole, contagiato e in attesa dei risultato del quinto tampone per accertare la definitiva negatività, «questi numeri regalano un po’ di serenità alla nostra comunità profondamente provata».E numeri ancora più alti arrivano da Castilenti, altro Comune della zona rossa, dove nella giornata di ieri sono arrivati i risultati di ben settanta tamponi per conferma di negatività. Per trenta persone è arrivata la certezza della guarigione, mentre per gli altri test un primo risultato negativo che, così come previsto dai vari protocolli, dovrà essere confermato da un altro test. «Possiamo guardare con più fiducia al futuro», dice il sindaco Alberto Giuliani, «questi dati consegnano speranze alla nostra comunità che da quaranta giorni è bloccata. La zona rossa era necessaria e questi risultati ci dicono che le misure di contenimento hanno funzionato L’auspicio è che con questi numeri si possa arrivare in tempi brevi alla revoca del provvedimento sempre, naturalmente, nel rispetto di tutte le condizioni necessarie per garantire la salute. Noi ci auguriamo che la revoca possa arrivare presto per consentire, in primis, la ripresa delle attività economiche». Economia per cui i sindaci dei cinque Comuni (Montefino, Castilenti, Arsita, Castiglione Messere Raimondo e Bisenti) hanno chiesto sostegni alla Regione.
E nei giorni di emergenza coronavirus il maltempo non risparmia il territorio della vallata del Fino. Ieri pomeriggio, in particolare, le incessanti piogge hanno provocato a Castiglione Messer Raimondo un principio di cedimento sulla ex strada statale 365 (ora provinciale) con distacco del manto stradale che ha interessato anche i tubi del servizio idrico e del gas. Il fatto è avvenuto in un tratto che attraverso il centro abitato. Sulla strada è stato istituito il senso unico alternato e sono intervenute le squadre di tecnici della Provincia.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.