Zona sud, poche strade e molto traffico

27 Dicembre 2018

Sono sorti negozi e aziende ma la viabilità è rimasta la stessa. Di Sante: «Pensiamo a una bretella parallela alla Statale 16»

ROSETO. Tantissime attività commerciali tra negozi, supermercati e bar, ma poche strade. E’ la zona sud di Roseto, dalla rotonda sulla Statale 16 all’incrocio con la Statale 150, fino all’azienda Rolli/Salpa, dove negli ultimi 15 anni sono nati molti negozi e altre piccole attività, ma la viabilità è rimasta la stessa, con la Statale 16 che in molte ore della giornata si congestiona, con lunghe code per chi proviene, soprattutto, da sud. C’è poi un incrocio in particolare dove è presente da una parte il Globo (inaugurato pochi mesi fa) e dall’altra il supermercato “Eurospin”, oltre a diversi bar e altre attività commerciali, e riuscire ad immettersi sulla Statale 16 dalle vie limitrofe, in alcune ore della giornata, diventa un’impresa titanica.
«A volte il traffico si blocca», dice il titolare di un bar nelle vicinanze, «e a volte diventa difficile attraversare anche per i pedoni, soprattutto i più anziani. Urge trovare una soluzione il prima possibile, per una migliore viabilità ma anche per una questione di sicurezza». L’amministrazione comunale è cosciente di questa situazione e, nella commissione urbanistica, spesso si è discusso del problema, tanto da pensare a una riqualificazione urbana di tutta la zona. Il presidente della commissione, Giuseppe Di Sante, spiega come dovrà cambiare quel comparto. «E’ necessario prima di tutto», dice Di Sante, «rivedere la viabilità e poi su di questa costruire l’eventuale espansione di altre attività commerciali. Negli ultimi anni c’è stato uno sviluppo incredibile di Roseto sud, e il volume di traffico è triplicato. Stiamo pensando di costruire una bretella parallela alla statale 16 che passerebbe sotto la collina, che in sostanza partirebbe dalla zona del palasport per poi uscire sulla statale 16 all’altezza del supermercato ‘Penny market’, dove si costruirà una rotonda. In questo modo il traffico si diluirebbe su due grandi arterie, e non ci sarebbero più le lunghe code sulla statale 16».
E’ chiaro che questo progetto sarà inserito nella variante al piano regolatore generale, ma ci vorrà un po’ di tempo. Nel frattempo qualche modifica alla viabilità è stata realizzata nella zona per migliorare la sicurezza: per esempio all’uscita dal sottopasso di viale Marco Polo è stato inserito il segnale di obbligo di svolta a destra con la segnaletica sia verticale sia orizzontale, per cercare di risolvere una situazione critica, perché su quell’incrocio il 26 luglio scorso perse la vita Alessandra Muzi, 47 anni di Scerne. In realtà nel 2015 l’allora sindaco Enio Pavone, data la pericolosità dell’incrocio, cambiò la viabilità e chi proveniva dal mare doveva necessariamente girare a destra, verso nord, arrivare alla rotonda del palasport e poi ritornare a sud, proprio per questioni di sicurezza. Questa modifica alla viabilità, però, durò appena cinque mesi, perché ci fu la protesta di molti cittadini e turisti che consideravano esagerata la decisione.
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