Zooprofilattico Delegazione in Kazakistan

10 Dicembre 2015

TERAMO. Una delegazione dell'istituto zooprofilattico all'inizio di dicembre si è recata nella Repubblica del Kazakistan per effettuare l’audit finale del “Twinning Oie per la diagnosi ed...

TERAMO. Una delegazione dell'istituto zooprofilattico all'inizio di dicembre si è recata nella Repubblica del Kazakistan per effettuare l’audit finale del “Twinning Oie per la diagnosi ed epidemiologia delle brucellosi animali”, nell'ambito di un progetto di gemellaggio promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità animale, che vede coinvolti l'Izs e il National veterinary reference center (Nvrc). L'iniziativa, durata due anni, ha avuto come obiettivo il miglioramento delle conoscenze e delle competenze del personale del centro kazako, oltre a fornire assistenza tecnico-scientifica agli altri Paesi dell’Asia centrale. Dopo l'audit, nella capitale Astana si è tenuto il workshop di chiusura del progetto, al quale hanno partecipato 45 esperti, con la presentazione dei risultati raggiunti dal Nvrc. «In Kazakistan, così come in Angola, Mozambico, Algeria e altri Paesi dove il nostro Istituto è già presente, si potrebbero svolgere attività tecnico-scientifiche di alto livello, in supporto alla popolazione locale», ha detto Massimo Scacchia, responsabile del laboratorio di referenza Oie per le brucellosi dell'Izs. Quanto alla brucellosi, l'esperto - che si è recato in Kazakistan con la delegazione composta da Fabrizio De Massis, Manuela Tittarelli e Katiuscia Zilli - spiega che si tratta di una malattia contratta ogni anno nel mondo da circa 500mila persone, con donne, bambini e allevatori come categorie più a rischio nei Paesi in via di sviluppo. (c.d.g.)