Zooprofilattico, festa in piazza per pochi

Per le norme Covid l’istituto invita solo i dirigenti, malumore tra i dipendenti. Il dg D’Alterio: «Una decisione obbligata»
TERAMO. La festa per gli ottant’anni dell’istituto zooprofilattico d’Abruzzo e Molise “Caporale”, tenuta in piazza Martiri venerdì sera, ha lasciato qualche strascico polemico. L’Izsam ha scelto di celebrare l’ottantennale con personalità di alto profilo in diversi campi: la serata stata presentata dalla giornalista ed ex presidente Rai Monica Maggioni, sul palco al fianco dei vertici dell’istituto sono saliti il sottosegretario alla Salute Andrea Costa (tornato a Teramo a distanza di poche settimane) e il direttore generale del ministero della Salute, Pierdavide Lecchini e infine c’è stato il concerto di Fabio Concato con il Paolo Di Sabatino Trio. Il tutto è avvenuto in un’area recintata nella quale erano state sistemate cento sedie e che era accessibile solo su invito. E chi è stato invitato? Le autorità cittadine, provinciali e regionali, ovviamente, e i dirigenti dello Zooprofilattico. Non i dipendenti. E tra loro questo ha suscitato malumore, tanto che ben pochi hanno assistito alla cerimonia e al concerto al di là delle transenne, nonostante potessero farlo.
Il direttore generale dell’Izsam Nicola D’Alterio spiega: «I primi invitati sono stati i dipendenti, ma le norme anti-Covid impongono sedie distanziate e un’area recintata. Nell’area che ci è stata concessa dalle autorità i posti disponibili erano quelli, se poi qualcuno vuole fare polemica a tutti i costi faccia pure». In discussione anche i costi della serata: si è parlato di una spesa di 100mila euro, D’Alterio taglia corto: «Il costo preciso ancora non ce l’ho, ma è una somma in linea con gli eventi simili che l’istituto ha organizzato in passato e sarà ovviamente messa a bilancio».(d.v.)
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