Zooprofilattico, per il cda è possibile un Di Giacinto bis

TERAMO. Vicina alla fine la telenovela sul consiglio d’amministrazione dell’istituto zooprofilattico. Il 26 gennaio si discuterà in consiglio regionale della nomina del componente del cda in capo...
TERAMO. Vicina alla fine la telenovela sul consiglio d’amministrazione dell’istituto zooprofilattico.
Il 26 gennaio si discuterà in consiglio regionale della nomina del componente del cda in capo alla Regione Abruzzo. Un mese fa, infatti, una sentenza del Tar ha annullato la delibera della Regione che nominava l’avvocato atriano Davide Calcedonio Di Giacinto.
Il cda dell’istituto è rimasto dunque con soli due dei tre componenti, Alfonso Cantone, in rappresentanza della Regione Molise e Gaetana Ferri per il ministero della Salute.
L’obiettivo della Regione a questo punto è fare presto, per il timore di commissariamenti. La Regione, dopo aver chiesto un parere all’Avvocatura, ha deciso di usare la lista di candidati derivante dal vecchio bando, chiedendo a tutti coloro che hanno partecipato un’integrazione della documentazione per attualizzare quanto dichiarato allora. I termini di tempo per la presentazione delle integrazioni dati ai candidati scadranno fra qualche giorno e la prima seduta utile del consiglio regionale per la nomina è quella di martedì 26.
Fra le indiscrezioni sul possibile nome scelto come rappresentante della Regione Abruzzo nel Cda c’è quella di un eventuale Di Giacinto bis. L’avvocato atriano potrebbe dunque essere di nuovo nominato all’interno del consiglio. È un’ipotesi, questa, auspicata in particolare dal consigliere regionale Toni Di Gianvittorio. (a.f.)
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