Zooprofilattico, sbloccati i premi Covid

Approvato un emendamento al bilancio regionale. Il Pd si astiene insieme ai 5 Stelle e spiega: «Così la norma è a rischio»
TERAMO. Il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis ha annunciato ieri in una nota: «Dopo due anni si è finalmente risolto il problema della liquidazione dei fondi Covid ai dipendenti dell’Izs di Teramo, che si sono distinti per l’impegno profuso durante l’emergenza, inizialmente esclusi dalla premialità per tali attività. Grazie all’emendamento presentato in commissione dal sottosegretario D’Annuntiis e dai consiglieri Cipolletti e D’Addazio, approvato a maggioranza con l’astensione del Pd e del M5s, e dopo il passaggio in consiglio, si potranno pagare i premi Covid ai dipendenti che hanno partecipato con un grande profitto a tale attività, risultata determinante a contrastare la pandemia in Abruzzo. Il testo della norma, sottolineando la centralità del lavoro del personale dell’Izs di Teramo nella gestione dell’emergenza pandemica, autorizza l’Istituto a liquidare un importo corrispondente al 3% delle somme introitate per lo svolgimento delle attività di contrasto al Covid-19, in attuazione delle convenzioni stipulate con le Asl del territorio regionale, e quindi senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale, Spiace constatare che chi in passato aveva sollecitato la soluzione del problema ora si sia astenuto dimostrando la strumentalità delle sue richieste».
Il riferimento finale sembra in particolare per il Pd, che in commissione era presente con Silvio Paolucci. Il consigliere Dem Dino Pepe spiega: «Questa norma inserita nel bilancio con un emendamento rischia di essere impugnata, per erogare quei fondi occorrevano delle linee-guida approvate dalla giunta regionale, che non lo ha mai fatto. Il motivo della nostra astensione è questo».(d.v.)

