Ztl, arrivati i rimborsi per le multe

4 Marzo 2016

La società che gestisce i varchi elettronici ha versato 37.500 euro al Comune

TERAMO. Sono arrivati i rimborsi per le multe irregolari registrate dalle telecamere ai varchi per l’accesso alle Ztl in centro storico. La “Project automation”, la società che gestisce il sistema di controllo entrato in funzione a marzo dell'anno scorso, ha versato al Comune 37.500 euro da suddividere tra le 469 contravvenzioni pagate dagli automobilisti ma frutto di errori di rilevamento.

I verbali in questione rientrano nel pacchetto delle 1.231 multe comminate ai varchi quando il display luminoso indicava la modalità “non attivo”. La maggior parte di queste sono state annullate in autotutela dall'amministrazione perché non erano state ancora notificate ai destinatari. I 469 verbali da rimborsare, invece, sono quelli recapitati e pagati dagli automobilisti ingiustamente sanzionati.

L'errore di funzionamento del sistema che li ha generati è stato attribuito al gestore che, al termine della trattativa avviata nell'autunno scorso con l'ufficio legale del Comune, ha inviato la somma corrispondente al totale dei rimborsi dovuti. Sarà l'amministrazione a ripartirla tra i cittadini interessati, a seconda dell'entità della sanzione iniziale, consegnando a ciascuno l'importo previsto.

Da definire resta, invece, l'indennizzo per il danno economico e d'immagine preteso dall'amministrazione. Nelle settimane scorse, infatti, la “Projet automation” ha installato gli orologi ai varchi, che servono a evitare incertezze sull'orario in cui agli autorizzati è consentito l'accesso nelle Ztl, e realizzato altri interventi di adeguamento del sistema, il cui costo va scorporato dalla quota di risarcimento richiesto dall'ente. «Dobbiamo valutare se l'importo per i lavori realizzati compensa interamente il danno», spiega il sindaco Maurizio Brucchi, «o se resta una somma a carico della società». L'orientamento, però, sarebbe di chiudere la partita senza ulteriori esborsi da parte della “Project automation” che curerebbe anche la formazione di personale del Comune da destinare al controllo del sistema e alla lettura dei tabulati da cui si evincono i passaggi abusivi per i quali scatta la multa. (g.d.m.)

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