Ztl, Brucchi tende la mano ai multati

30 Giugno 2015

Il sindaco esclude l’annullamento in blocco, ma «se arriva il ricorso, ed è motivato, il Comune non sarà rigido»

TERAMO. Dell’annullamento delle multe non se ne parla nemmeno, ma nei confronti di quelli che faranno ricorso, se dimostreranno di avere delle ragioni, il Comune sarà comprensivo. Cambia un po’ registro il sindaco Maurizio Brucchi sul caso delle 14mila multe comminate in poco più di tre mesi ai varchi elettronici della Ztl. Pochi giorni fa si era affrettato a ricordare a coloro che intendevano fare ricorso che in caso di soccombenza la sanzione sarebbe raddoppiata; adesso non pone più l’accento su questo aspetto (che pure rimane), ma si presenta con un ramoscello di ulivo verso chi è stato multato ingiustamente. Quasi un’assunzione di responsabilità, addirittura, per quanto riguarda i disabili multati ai varchi: Brucchi ammette che in questo caso il problema c’è stato e che gli uffici sono al lavoro per cercare di risolverlo.

L’annullamento in autotutela di tutte le multe in blocco – come è stato chiesto dal Pd – non viene preso in considerazione: «Impossibile», taglia corto il sindaco, «ne risponderei davanti alla Corte dei conti». Però, aggiunge, «tutte quelle situazioni che possono essere sanate d’ufficio dal Comune le risolveremo», come sembra essere il caso dei disabili muniti di regolare permesso che sono stati multati ugualmente, o altri casi di palese irregolarità.

Agli altri automobilisti che intendono fare ricorso Brucchi assicura: «L’amministrazione comunale non sarà rigida, non faremo barricate: se la motivazione è giusta la multa sarà annullata». Non direttamente dal Comune, però, perché la procedura è un’altra, come spiega lo stesso sindaco: il ricorso si presenta in prefettura che poi chiede al Comune se è fondato, cioè se la multa è stata elevata regolarmente o c’è stato qualche problema; gli uffici comunali non opporranno resistenza se il ricorso è motivato. «Perché ci sono quelli che sono stati multati ingiustamente», osserva il sindaco, «ma ci sono anche i furbi che sono entrati nella Ztl sapendo che non potevano farlo».

La risposta al Pd sull’annullamento in blocco delle multe vale anche per le lamentele dei commercianti, che da qualche giorno hanno tappezzato le vetrine dei negozi del centro storico con volantini nei quali si chiede e al sindaco di cancellare le sanzioni. Brucchi ha un po’ il dente avvelenato su questo, ma si dice disponibile ad incontrare i rappresentanti della categoria per discutere dell’argomento. «Loro non mi hanno ancora chiesto un incontro, ma quando lo faranno accetterò senz’altro di discutere. Anche perché voglio capire qual è l’interesse diretto dei commercianti in questa vicenda».

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