Ztl, saranno validi fino a fine anno i 4.600 permessi
TERAMO. Arriverà una stretta sulle autorizzazioni per l’accesso alle zone a traffico limitato. I circa 4.600 permessi concessi a vario titolo sono troppi per l’amministrazione comunale. S’impone,...
TERAMO. Arriverà una stretta sulle autorizzazioni per l’accesso alle zone a traffico limitato. I circa 4.600 permessi concessi a vario titolo sono troppi per l’amministrazione comunale. S’impone, dunque, una revisione di tutto il sistema e ieri è stato compiuto il primo passo. La giunta infatti ha prorogato a fine anno le scadenze di rinnovo dei nulla osta che consentono l’ingresso nelle aree del centro storico presidiate da varchi elettronici e telecamere. Una scelta dettata non solo dalle situazioni contingenti all’emergenza sanitaria, che ha reso ancor più complessa l’attività degli uffici, ma sopratutto dalla necessità di mettere un punto fermo da cui riorganizzare il funzionamento delle Ztl. Il congelamento della situazione attuale è finalizzata a preparare il giro di vite che, stando ai tempi indicati, scatterà all’inizio del 2021. In questo periodo di sospensione, dunque, l’amministrazione predisporrà gli atti destinato ad attuarlo.
«C’è la volontà di rivedere il regolamento», fa sapere l’assessore al traffico Maurizio Verna, «per mettere ordine agli accessi e alle autorizzazioni». La stretta interesserà soprattutto gli accessi per carico e scarico merci. «Abbiamo multato corrieri che erano all’interno delle Ztl fino alle 13», spiega l’assessore, evidenziando la disattenzione verso i limiti orari imposti per l’accesso a servizio delle attività commerciali. I divieti imposti per corso San Giorgio hanno rappresentato un segnale di cambio di rotta. «Non era tollerabile vedere ovunque i furgoni con i motori accesi e le quattro frecce», sottolinea l’assessore, «e già negli ultimi giorni ci sono stati solo pedoni». Il blocco sarà esteso anche ad altre aree ad accesso limitato e di conseguenza cambieranno le regole per scarico e carico merci. «La sosta dei mezzi sarà concentrata in una piazzetta vicino alle Ztl», annuncia Verna, «così non avremo tutti i furgoni lungo le strade del centro». La modifica del regolamento interesserà anche le autorizzazioni di altro genere. «Le 4.600 autorizzazioni sono un’enormità», conclude Verna, «anche se non tutti i veicoli entrano contemporaneamente in centro, serve un dimagrimento».
Gennaro Della Monica
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