Zunica: «Al servizio della comunità»

2 Ottobre 2018

Il nuovo presidente della Asp 1 fissa gli obiettivi del mandato ricevuto dalla Regione

CIVITELLA . Impegno pieno al servizio della comunità e delle famiglie. Elvezio Zunica, da poco nominato alla guida dell’Asp 1, l’azienda dei servizi alla persona che raggruppa tre case di riposo vibratiane e la De Benedictis di Teramo. Al suo fianco sono stati confermati i componenti del consiglio di amministrazione: Erminio Di Pietro ex primo cittadino di Civitella, padre dell'attuale sindaco Cristina e Francesco Recinelli ex consigliere comunale teramano. «Con il loro aiuto e con quello dei componenti dell’assemblea», spiega Zunica, «conto di conoscere al più presto e in maniera dettagliata le dinamiche interne dell'ente e delle singole strutture».
Il presidente tiene a sottolineare che il suo atteggiamento sarà quello di «servitore delle esigenze delle famiglie che vivono nel nostro territorio e di referente delle istituzioni che rappresentano l’anello più importante nella costituzione della rete del welfare di comunità». Su questi presupposti il presidente fonda il suo mandato. «Ritengo doveroso essere al servizio dei Comuni perché sono pienamente convinto che il sindaco ha la capacità, più di ogni altro, di indicarmi i bisogni della propria comunità», afferma, «da parte mia c’è la garanzia di un impegno totale, di massima disponibilità e di lavoro basato sull’ascolto e sulla concertazione, ed è per queste ragioni che nei prossimi giorni pianificherò degli incontri con tutti gli attori che ogni giorno con il proprio saper fare e con la propria professionalità danno il proprio contributo all’azienda». L’incarico ricevuto dalla giunta regionale gli affida una grande responsabilità.
«È gratificante sapere che ci siano abili amministratori che hanno trovato in me le caratteristiche personali e le competenze per svolgere al meglio un ruolo tanto prestigioso quanto delicato», evidenzia Zunica, «essere presidente di un ente che gestisce numerose strutture quale l’Asp 1 di Teramo, è per me motivo di orgoglio in quanto significa dare risposte alle fasce più fragili della nostra società: i bimbi, che sono il nostro futuro, e gli anziani, che conservano la nostra memoria». Per questo, dunque, il fatto di essere stato individuato «come la persona giusta per questo ruolo è per me un onore». Zunica si sente per tanto di ringraziare sia la giunta regione per la fiducia che gli è stata accordata con il conferimento dell’incarico.
Domenico Laurenzi
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