Zunica: «Basta con il Pd autoreferenziale»
Il candidato alla segreteria provinciale e il vice Possenti illustrano il programma dei Progressisti
TERAMO.. I Progressisti per il Pd, con Elvezio Zunica e Piergiorgio Possenti, il primo candidato alla segreteria provinciale, il secondo in qualità di vice, presentano il programma della propria coalizione nel decennale della fondazione del Partito Democratico: ""Giovani e territorio per ripartire. Basta con la politica autoreferenziale"". La data del 22 ottobre è ormai alle porte, si avvicina il giorno in cui si terrà il congresso provinciale che porterà, nel partito, al rinnovo delle cariche. Zunica e Possenti, espressioni di quei Progressisti per il Pd, frutto della fusione tra "Red-Progressisti teramani", l'ala sinistra Dem, e "Per il Pd", gruppo dalfonsiano di cui fanno parte molti amministratori, scoprono le carte e spiegano la propria ricetta per rinnovare il gruppo provinciale.
E lo fanno in una data storica, nel giorno del decimo compleanno del Pd, partendo dal significato di questa ricorrenza, «è stata un'innovazione, ha unito nel Partito democratico le due anime del cattolicesimo democratico e della sinistra riformista». Fanno anche autocritica i giovani progressisti puntando il dito sulle manchevolezze del partito teramano accumulate sinora, ossia in termini di «competenze, coraggio, idee, talenti e passione». Zunica e la sua squadra annunciano di voler ripartire da qui, tracciando uno spartiacque con una «politica autoreferenziale e improduttiva dal punto di vista della soluzione dei problemi» e proponendo un modello diverso, fatto di «partecipazione e aggregazione su idee e progetti». E spiegano di aver avviato negli ultimi mesi una serie di assemblee per ripartire dal confronto con i territori per «una sanità pubblica vicina al cittadino, una ricostruzione post sisma celere e sicura e un nuovo dinamismo economico che generi occupazione».
Emanuela Michini
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