Zunica: per noi ristoratori è la strage di San Valentino

14 Febbraio 2021

CIVITELLA DEL TRONTO. «I ristoratori abruzzesi ricorderanno questo 13 febbraio come "la strage di San Valentino"... weekend sold out da 10 giorni!». Ci sono rabbia e amarezza nel post messo ieri su...

CIVITELLA DEL TRONTO. «I ristoratori abruzzesi ricorderanno questo 13 febbraio come "la strage di San Valentino"... weekend sold out da 10 giorni!». Ci sono rabbia e amarezza nel post messo ieri su Fb dal ristoratore e albergatore civitellese Daniele Zunica (nella foto), presidente regionale di Assoturismo Confesercenti.
Zunica ha scritto anche: «Basta paragonare la ristorazione di qualità con la squallida movida: la prima lavora in assoluta sicurezza e la seconda crea contagi e morte. In questo caso specifico l'on. Speranza non ha nessuna colpa, le responsabilità vanno ricercate nella gestione politica della sanità regionale e nell'irresponsabilità degli abruzzesi. Quello che è successo nello scorso weekend e quello che succederà questo pomeriggio nelle città capoluogo d'Abruzzo è inaccettabile: assembramenti, alcol e tante altre cose, senza nessun controllo! Ecco le giuste conseguenze...».
Zunica ha poi dichiarato al Centro: «Non possiamo più stare in balia della movida, noi ristoratori abbiamo fatto investimenti e preso tutti i provvedimenti possibili e immaginabili per rispettare le norme. I danni sono ingenti, tutti per San Valentino avevamo fatto acquisti di materie prime che dovremo buttare. Il grande problema resta quello della tassazione e delle spese, a me solo stare chiuso costa 5mila euro al mese». (d.v.)
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