È cominciato il processo al presidente D’Angelo
TERAMO. È iniziato ieri, con l’audizione dei primi testi davanti al giudice Carla Fazzini, il processo a carico di Camillo D’Angelo, presidente della Provincia e sindaco di Valle Castellana, imputato...
TERAMO. È iniziato ieri, con l’audizione dei primi testi davanti al giudice Carla Fazzini, il processo a carico di Camillo D’Angelo, presidente della Provincia e sindaco di Valle Castellana, imputato nella sua veste di ingegnere. D’Angelo è accusato di esercizio abusivo della professione per una vicenda nata nel 2015 quando ha redatto il progetto di un intervento edilizio privato, commissionato da un residente di Rocca Santa Maria e finalizzato alla realizzazione di un edificio residenziale con bocciodromo. Secondo l’accusa non avrebbe potuto farlo, in quanto – così riporta il capo d’imputazione – «ingegnere iscritto nella sezione A settore C dell’albo professionale (ingegnere dell’informazione), abilitato all’esercizio delle competenze specificamente previste per tale categoria». Ieri sono stati sentiti come testi dell’accusa la parte offesa (rappresentata dall’avvocato Antonella Galizia), il presidente dell’Ordine degli ingegneri Leo De Santis, il presidente del consiglio di disciplina dell’Ordine Vincenzo Di Bernardo, gli agenti della polizia municipale. Il denunciante non si è costituito parte civile. D’Angelo è difeso dagli avvocati Gennaro Lettieri e Luca Scarpantoni. Nuova udienza a settembre.(d.p.)

