È il quinto pedone ucciso quest’anno

23 Dicembre 2018

L’incidente di ieri a Villa Rasicci conferma che nel Teramano c’è un drammatico allarme pedoni. La donna etiope morta al Mazzini per le conseguenze delle ferite riportate è il quinto pedone vittima...

L’incidente di ieri a Villa Rasicci conferma che nel Teramano c’è un drammatico allarme pedoni. La donna etiope morta al Mazzini per le conseguenze delle ferite riportate è il quinto pedone vittima di un investimento nel Teramano nell’anno che sta per concludersi. Il 2018 si era aperto con un ragazzo di 18 anni travolto e ucciso da un’auto sulla statale 150 a Roseto il 4 gennaio; il 20 marzo nel centro abitato di Villa Rosa un uomo di 47 anni è stato investito mortalmente da una motocicletta; il 28 settembre un’auto ha spezzato la vita di un 53enne che camminava sul ciglio della Sp 13 a Sant’Omero; e il 29 ottobre un anziano di 77 anni è stato vittima di un investimento, sempre da parte di un’automobile, lungo la statale 16 a Tortoreto mentre attraversava. Se aggiungiamo il ciclista di 74 anni travolto e ucciso da un’auto sulla statale 150 a Villa Vomano di Teramo il 22 settembre, i cosiddetti “utenti deboli” della strada che hanno perso la vita quest’anno salgono a sei. E non è una novità: nel 2017, su 22 vittime complessive della strada, cinque sono stati pedoni e due ciclisti. Per uno di questi investimenti, giorni fa, in tribunale un giovane di Giulianova ha patteggiato una pena di poco superiore a un anno per omicidio stradale. (d.v.)