È morto l’imprenditore Riccardo Marozzi

GIULIANOVA. Il passo tra la vita e la morte, come nel caso di Riccardo Marozzi, imprenditore di 65 anni, spesso è troppo breve, un’inezia. Giovedì mattina diversi amici del quartiere Annunziata lo...
GIULIANOVA. Il passo tra la vita e la morte, come nel caso di Riccardo Marozzi, imprenditore di 65 anni, spesso è troppo breve, un’inezia. Giovedì mattina diversi amici del quartiere Annunziata lo hanno incrociato mentre si recava al lavoro, tranquillo e sorridente come sempre. Perché il carattere di Riccardo è sempre stato gioviale, scherzoso, pronto alla battuta di spirito. Poi nella serata dello stesso giorno è accaduto l’imponderabile e così un improvviso arresto cardiaco ha chiuso per sempre gli occhi dell’imprenditore. Un evento tanto inaspettato quanto devastante che non ha concesso scampo. Con Riccardo Marozzi scompare uno dei personaggi della giuliesità che, soprattutto da giovane, si è circondato sempre di tanti amici. Il suo quartiere era quello dell’Annunziata dove ha sempre vissuto nonostante la sua attività si fosse svolta prevalentemente nella zona industriale e artigianale di Colleranesco. Riccardo, assieme al fratello Giuseppe, aveva ereditato dal padre Adamo all’inizio degli anni ’80 il mestiere della produzione delle tapparelle. Un settore che ha avuto il suo grande slancio durante il boom dell’edilizia quando il mercato era molto favorevole e ben predisposto al comparto. Riccardo è rimasto sempre a capo della sua omonima ditta individuale ed era specializzato in tapparelle in pvc e alluminio, oltre alla creazione di guarnizioni per infissi in legno, plastica e alluminio. La scomparsa di Riccardo Marozzi, tra l’incredulità dei più, ha avuto vasta eco in città cogliendo di sorpresa chi lo conosceva. L’imprenditore lascia la moglie Fiorella Di Marco, i figli Michela e Adamo, le sorelle Luisa e Annamaria, il fratello Giuseppe. I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa di San Gabriele partendo dall’abitazione di via Bologna. (al. al.)
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