È partito il container di beni per l’Africa

GIULIANOVA. Partito alla volta di Butengo in Congo, un container che trasporta attrezzature e beni di varia natura donato dall’associazione “Insieme per costruire”. Domenica mattina, nel giardino del...
GIULIANOVA. Partito alla volta di Butengo in Congo, un container che trasporta attrezzature e beni di varia natura donato dall’associazione “Insieme per costruire”.
Domenica mattina, nel giardino del monastero Santo Volto, è stata benedetta dai monaci benedettini la partenza del container, che porterà alla comunità congolese di Butengo, beni e materiale di varia natura, fra cui figurano strumentazioni mediche, batterie per il fotovoltaico, macchine da cucire, una motozappa, attrezzi per l’apicoltura e libri in lingua francese, donati questi ultimi, dal liceo francese Charlemagne di Thionville. Alla raccolta doni, hanno partecipato fattivamente anche la Regione Abruzzo, la Asl di Teramo, diverse aziende del territorio e numerosi cittadini giuliesi con la collaborazione di tante istituzioni, anche straniere. Prima della benedizione, all’interno della chiesa del monastero Santo Volto, è stata celebrata una messa in ricordo dell’amatissimo don Fortunato Radicioni, a un anno della scomparsa. Alla celebrazione religiosa erano presenti il sindaco Jwan Costantini e il presidente del consiglio comunale Matteo Francioni a testimonianza della vicinanza dell’amministrazione alla comunità benedettina, e nei confronti delle iniziative benefiche che dal monastero traggono ispirazione. Nel corso della messa, è stato letto un messaggio da parte dell’associazione “Insieme per costruire”, presieduta dal consigliere comunale Gianni Mastrilli, che in primis, ha voluto esprimere gratitudine e riconoscenza a coloro che hanno reso possibile la spedizione del container. «Questa iniziativa», viene sottolineato nella lettera dell’associazione, «rappresenta un impegno significativo, oltre che la dimostrazione tangibile del nostro amore per la missione in terra d’Africa, voluta e fondata tanti anni fa dal nostro caro don Fortunato. Tramite questo gesto non intendiamo solo inviare beni materiali, ma anche speranza solidarietà e amore a chi ne ha bisogno». Sarà compito dei monaci del monastero St. Benoit portare il sostanzioso aiuto contenuto nel container alla comunità di Butengo. (s.g.)

