È più vicina la riunificazione del centrodestra cittadino

GIULIANOVA. Dal voto nel consiglio comunale di venerdì sul Daspo urbano è arrivata una nuova conferma: potrebbe accadere a breve che le due formazioni di centrodestra che a giugno hanno dato vita al...
GIULIANOVA. Dal voto nel consiglio comunale di venerdì sul Daspo urbano è arrivata una nuova conferma: potrebbe accadere a breve che le due formazioni di centrodestra che a giugno hanno dato vita al ballottaggio facciano gruppo di maggioranza unico in seno al consiglio giuliese. Attualmente le formazioni ufficiali del centrodestra classico (Lega, Idea, Fratelli d’Italia e Forza Italia) sono relegate all’opposizione con i tre consiglieri eletti (Pietro Tribuiani, Gianni Mastrilli e Matteo Francioni). Il dialogo tra le liste che hanno supportato Jwan Costantini e quelle che hanno appoggiato Tribuiani è ripartito proprio in occasione del ricorso al Tar con cui il rappresentante della Lega aveva richiesto la verifica delle schede elettorali, sia del primo che del secondo turno. Tribuiani, proprio poche ore prima dell’insediamento dell’apposita commissione di verifica, ha rinunciato alla prosecuzione della propria azione. Del resto, il risultato massimo che si sarebbe potuto ottenere era rappresentato dall’annullamento della consultazione elettorale con il ritorno al voto dopo un ulteriore periodo commissariale. A quel punto Tribuiani ha mollato tutto accettando in pratica il risultato delle urne. Da qui, dopo mesi di scontri a volte anche pesanti, Tribuiani e Costantini hanno iniziato un’azione di riavvicinamento.
Il capogruppo della Lega non nasconde il nuovo corso e ammette: «Per quanto mi riguarda sto lavorando per ricompattare l’intero centrodestra. Del resto, con Regione Abruzzo e Provincia di Teramo che hanno lo stesso nostro segno politico, non possiamo presentarci divisi. Soprattutto per il bene della città. Uniti avremmo maggiore capacità di interlocuzione, di essere ascoltati in modo più incisivo. Credo che per giungere a un risultato significativo occorra superare inutili questioni personali. Mi risulta comunque che non tutti vedono di buon occhio un eventuale riavvicinamento e questo potrebbe rappresentare un problema. In ogni caso continuerò a lavorare per addivenire ad una soluzione che veda il centrodestra unito nelle sue varie componenti».
Favorevole alla riunificazione è anche il consigliere comunale di Idea Matteo Francioni che dice: «Un’operazione auspicabile, che ha bisogno comunque di chiarezza e di fissare dei punti certi. Per ora rimango fermo». (al. al.)
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