È polemica sul concorso annullato

30 Dicembre 2020

Bloccato dal sindaco il bando per una figura di alta professionalità

TERAMO. Botta e risposta tra il consigliere comunale d'opposizione Franco Fracassa e l'assessore con delega al personale Andrea Core sul piano delle assunzioni del Comune di Teramo e in particolare sull'annullamento, da parte dell'ente, del concorso per l'assunzione di un'unità di alta professionalità, a fronte dell'assicurazione del sindaco sulla copertura del posto vacante di dirigente dell'area tecnica con contratto a tempo determinato. «Chiediamo al sindaco di riferire quali siano le motivazioni che lo hanno portato ad annullare, dopo un anno e tre mesi, il bando pubblicato il 9 agosto 2019 che era arrivato al termine del suo percorso», scrive Fracassa, «infatti la commissione, più volte riunita, era pronta a convocare a colloquio dal sindaco i primi due candidati. Tutto legittimo, per carità, pur in assenza di modifiche alla normativa, ma con mortificazione delle aspettative dei concorrenti».
Immediata la replica dell'assessore Core: «Il Testo unico degli enti locali prevede due procedure distinte per la dirigenza a tempo determinato e l'alta professionalità sempre a tempo determinato. Le pessime scelte del passato hanno portato alla soppressione e accorpamento di quelli che erano stati addirittura tre settori in un unico macro-ambito. Da oggi, il Comune torna ad avere un’area lavori pubblici e un’area urbanistica e rigenerazione urbana post-sisma, quanto mai vitale in questa fase storica». Ma questo, per Core, non sarebbe stato possibile con quel concorso, visto che la figura in questione «non avrebbe avuto le funzioni che sono proprie di un dirigente». (a.m.)