È scomparso il partigiano Ersoni

14 Ottobre 2016

Storico esponente del Pci e collezionista d’arte, aveva 93 anni

BASCIANO. E’ scomparso ieri mattina all’età di 93 anni Tommaso Ersoni, classe 1924, che fu parte attiva della Resistenza teramana, esponente del Pci fino alla metà degli anni ’60, collezionista e intenditore d’arte contemporanea. Nativo di Basciano, durante la seconda guerra mondiale operò soprattutto nel Teramano. Con Gualtiero Luciotti, si distinse nel corso di un’azione partigiana, che venne repressa violentemente. Catturati, i due vennero portati nella piazza di Basciano, dove furono malmenati. Più tardi, aiutò il gruppo d'azione partigiana Gap diretto da Vincenzo Massignani. Ersoni non venne mai meno al proprio impegno nella vita civile e politica. Per breve tempo ricoprì il ruolo di segretario della sezione centro del Partito comunista, da cui uscì nel 1966. Anche allora, però, rimase sempre un uomo di sinistra, prima di stampo maoista e poi staliniano.

Tuttavia, uno degli aspetti più rilevanti della sua vita fu l'amore per il collezionismo, che lo pose sempre al centro della vita culturale. Ne è un esempio una nota foto d'epoca, con protagonista il regista Pier Paolo Pasolini, in visita a Teramo, mentre passeggiava con altri amici per il corso della città. Nella sua galleria d'arte G4, un tempo situata in via D’Annunzio a Teramo, Ersoni ospitò numerose mostre di grandi maestri locali e non. Il suo interesse lo portò a collezionare opere di numerosi artisti contemporanei italiani, soprattutto quelli afferenti alla cultura di sinistra. Lascia una sorella 90enne (il fratello morì in un campo di prigionia durante la Repubblica di Salò). Esprimono il loro cordoglio per la perdita, il presidente dell’Arco consumatori Franco De Angelis, amico di Ersoni, e Sandro Melarangelo, artista e storico dell’Anpi. I funerali si terranno questa mattina alle 11 nella chiesa di San Giacomo a Basciano.(c.d.g.)