Abruzzo invaso dai cinghiali: il video choc era una bufala

La segnalazione arrivava dall'assessorato all'agricoltura e dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori), ma le immagini dei cinghiali che scorrazzano indisturbati non sono girate in Abruzzo ma nel nord Europa. Ci scusiamo con i lettori
PESCARA. Il video dei cinghiali che scorrazzano a decine e decine in un bosco del Teramano era una bufala. Ce lo segnala opportunamente Antonio Campitelli di Libera caccia. Il video postato sul sito della Cia Abruzzo a nome di un associato, Primo Franchi, ci era stato segnalato dall’assessorato all’Agricoltura a proposito dell’emergenza cinghiali in Abruzzo.
Ci sembrava un documento interessante e avevamo chiesto ai vertici della Cia Abruzzo il permesso di riprodurlo sul nostro sito. Le fonti erano quindi attendibili e non potevamo sospettare la bufala, anche perché in una regione dove in tre mesi di caccia si ammazzano 15mila cinghiali (fonte assessorato all’Agricoltura) non sarebbe stato impossibile girare un simile filmato. Grazie dunque a Campitelli e scuse doverose ai lettori. Resta il fatto che la moltiplicazione dei cinghiali in Abruzzo è reale e va affrontata.
Ecco il video originale, in rete dal 2009 e girato nel nord Europa.
Ed ecco il video bufala, praticamente lo stesso ma con in testa un titolo in cui si fa riferimento a Montorio al Vomano.

