«Agromafia guardia alta anche in Abruzzo»

19 Gennaio 2015

PESCARA. «Nessuno può considerarsi lontano dal pericolo». In riferimento alla presentazione del rapporto 2015 sulle Agromafie, presentato a Roma da Coldiretti, Eurispes e osservatorio sulla...

PESCARA. «Nessuno può considerarsi lontano dal pericolo». In riferimento alla presentazione del rapporto 2015 sulle Agromafie, presentato a Roma da Coldiretti, Eurispes e osservatorio sulla criminalità in agricoltura, Coldiretti Abruzzo interviene su un fenomeno che in Italia registra un aumento del 10% in un anno. Uno scenario su cui, secondo la federazione regionale abruzzese, è necessario non abbassare la guardia ed essere sempre vigili anche in territori tradizionalmente lontani dai sodalizi criminali storici. «Anche in virtù della sua capacità di resistere alla crisi, il settore agroalimentare è diventato obiettivo privilegiato dell’Agromafia, che riguarda i campi più disparati» evidenzia Coldiretti Abruzzo «vi rientrano fenomeni di contraffazione, manipolazione e l’adulterazione dei prodotti nonchè le sofisticazioni, oltre naturalmente al condizionamento sulla produzione, distribuzione e vendita dell’agroalimentare».