«Aiuti di Stato, l’Europa indaghi su Pescara»

Due interrogazioni dell’europarlamentare Aiuto (M5s). Monticelli (Pd): interessano la gestione Chiodi
PESCARA. Due interrogazioni con richiesta di risposta scritta sono state inoltrate alla Commissione Europea dall'eurodeputata abruzzese (di Vasto) del Movimento cinque stelle, Daniela Aiuto, insieme ai colleghi Rosa D'Amato e Dario Tamburrano.
Le interrogazioni sono state presentate il 26 gennaio su «finanziamenti illeciti e presunti illeciti rispettivamente all'Aeroporto d'Abruzzo ed al suo gestore Saga».
«Lo scopo», spiega Daniela Aiuto, in una lunga nota, «è di chiedere alla Commissione se era a conoscenza del comportamento illecito che ha tenuto la Regione e la società Saga, comportamenti, aggravati da una pessima gestione, che hanno portato a quanto sta ora accadendo». In particolare nelle interrogazioni alla Commissione Ue vengono citate due sentenze della Corte Costituzionale: riguardo a «finanziamenti illeciti all'Aeroporto d'Abruzzo» la n. 249/2014 che «ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 38 della legge 55/2013 e dell'art. 7 della legge 27/2014 della Regione Abruzzo». Riguardo «presunti illeciti della Saga» la sentenza citata è la n.299/2013 che «ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art.1 della L.R 69/2012».
Le risposte, anticipa l’eurodeputata, sono previste per il prossimo mese di marzo.
«E’ bene precisare che le interrogazioni della Aiuto sono riferisce alla gestione Chiodi», afferma Luciano Monticelli (Pd), presidente della Commissione politiche europee del consiglio regionale: «Nel 2014 le leggi di finanziamento varate dal centrodestra venivano puntualmente bocciate dalla Corte Costituzionale».

