«Alleanza larga per rilanciare l’Abruzzo»

Di Sabatino (Pd): Legnini deciderà nella prossima settimana. C’è grande movimento tra gli amministratori del territorio
PESCARA. «Il Pd sta attendendo la risposta di Giovanni, ma l’appello ad una sua disponibilità è stato lanciato dall’intero Abruzzo a partire dai sindaci. Il tessuto sociale, economico e industriale in questi giorni sta disegnando il profilo del candidato governatore di cui l’Abruzzo ha bisogno: una figura autorevole, esperta e capace. Ciò che è esattamente Giovanni Legnini. Proprio lui sta incontrando le tante realtà abruzzesi, dagli amministratori locali al mondo dell’istruzione e della ricerca, per capire se c’è la possibilità di creare una coalizione che si allarghi rispetto ai partiti tradizionali, che pure lo sosterranno, e la prossima settimana scioglierà la riserva». Così ha detto, ieri mattina, Renzo Di Sabatino, nella sala Enrico Berlinguer, in via Lungaterno Sud a Pescara, dove il segretario regionale dei Dem ha presentato la seconda “Conferenza programmatica - Abruzzo 2030” organizzata dal Pd regionale, che si svolgerà il 24 novembre all’Aurum di Pescara. Oltre a Di Sabatino sono intervenuti Andrea Catena, coordinatore della Conferenza Programmatica, Francesca Buttari, come rappresentante dei responsabili dei tavoli, e Lorenza Panei, del coordinamento regionale del Pd. Presenti anche Chiara Zappalorto e Francesco Mancini, rispettivamente coordinatori dei tavoli agricoltura e lavoro.
«Siamo convinti che, in un momento in cui l’attuale governo riempie la rete con la sua demagogia», ha detto Buttari, «c’è bisogno di tornare a riempire i luoghi reali della riflessione e del confronto. I momenti di partecipazione sono sempre una grande risorsa. Per questo, la Conferenza programmatica del Pd sarà il momento di incontro insieme a tutti coloro che vorranno contribuire con idee e voglia di fare a costruire la Regione Abruzzo del futuro. Il tavolo che coordinerò affronterà il tema centrale della lotta alla povertà, che non si può cancellare con un decreto, ma con misure serie ed efficaci che portano il loro effetto nel tempo, per rispondere fattivamente al populismo».
«Abbiamo voluto lanciare la seconda edizione della conferenza», ha sottolineato Di Sabatino, «perché vogliamo tornare a mettere al centro dell’agenda e della discussione politica i temi che interessano davvero ai cittadini». Catena ha poi illustrato i dettagli dell’evento: «La conferenza programmatica si svolgerà in un’unica giornata, sabato 24 novembre, dalle 10 alle 20. Si dividerà in due momenti: il primo di discussione ai tavoli, il secondo dedicato al report delle proposte emerse. Abbiamo pensato di allestire 14 tavoli, ognuno con un focus ben preciso, ma non è escluso che ci siano delle modifiche, anche in base all’interesse che registreremo dagli iscritti. Attualmente ci concentreremo su industria 4.0, scuola e università; la nuova sanità, pari opportunità, ambiente, agricoltura, territori e città metropolitana, cultura e turismo, collegamenti, sviluppo e mezzogiorno, welfare, lavoro, ricostruzione, Europa e macroregioni».

