Assessore e Coldiretti: 2 anni per la ripresa

PESCARA. Danni pesanti alle viti con ricadute commerciali importanti per i produttori dell'Aquilano, una nicchia di eccellenza della regione quanto a vino, la cui produzione però vale sul mercato...
PESCARA. Danni pesanti alle viti con ricadute commerciali importanti per i produttori dell'Aquilano, una nicchia di eccellenza della regione quanto a vino, la cui produzione però vale sul mercato oltre 25 milioni di euro.
Al Castello di Capestrano la Coldiretti – presenti il direttore regionale Giulio Federici e il direttore dell’Aquila, L’Aquila Massimiliano Volpone – ha convocato un incontro con produttori, sindaci dei comuni interessati, a cui hanno preso parte anche Dino Pepe, assessore regionale alle Politiche agricole, e il presidente della terza commissione Lorenzo Berardinetti. A loro i vignaioli e gli altri agricoltori “colpiti” dalla gelata hanno chiesto un appoggio istituzionale per trovare tutte le soluzioni possibili. Diversi produttori hanno detto che ad essere stati fortemente danneggiati dalla gelata sono anche altri settori, dalla cerealicoltura all’orticoltura passando anche per l’allevamento. «Ho avuto modo di verificare la tragica situazione di queste valli e i notevoli danni alla filiera vinicola», afferma Pepe a fine riunione, «in molti casi ci vorranno due annate per la ripresa. Il 4 maggio si riunirà un tavolo tecnico per monitorare il problema assieme a tutti gli attori, così capiremo quali strumenti mettere in atto per trovare una soluzione, discuteremo quindi di una richiesta al governo dello stato di calamità, dell'ipotesi di misure eccezionali dell'erario, di un dialogo con le banche riguardo al credito per le aziende».

