Atessa brinda ai 112 anni e agli impieghi

E Valentini (Valle del Trigno) è cauta sulla ripresa: «C’è liquidità ma manca la domanda»
ATESSA. «Il nostro consuntivo 2014 gode di ottima salute», dice Fabrizio Di Marco, 50 anni, direttore generale della Bcc più antica di Abruzzo e Molise, la Sangro Teatina, con i suoi 112 anni di vita alle spalle, «crescono gli impieghi, mentre patrimonio e liquidità sono saldi e aumenta il sostegno a famiglie e imprese. Nonostante il contesto di crisi pluriennalle, la raccolta totale è di 325 milioni, gli impieghi di 195 milioni. Inoltre la banca si presenta con elevati livelli di liquidità e patrimonializzione». Il patrimonio netto è cresciuto di 1,4 milioni, mentre il Cet 1 capital ratio, ossia il principale indicatore della solidità patrimoniale delle banche, calcolato secondo gli standard di Basilea 3, è pari al 17,4% a fronte dell'11,9% del sistema bancario. «Con questi dati possiamo continuare a dare sostegno all'economia», aggiunge Di Marco.
La Bcc Sangro Teatina, con sede centrale ad Atessa, è presieduta da Piergiorgio Di Giacomo e conta 17 filiali nelle province di Chieti, Campobasso e Isernia. A dicembre 2014 ha aperto un nuovo sportello a Lanciano.
«I nostri punti di forza», sottolinea il direttore, «sono la solidità patrimoniale, una sana e prudente gestione del credito accompagnata da efficienza operativa e una strategia di mercato orientata al territorio. Siamo orgogliosi dei nostri numeri perché parlano di persone. Abbiamo rafforzato i servizi a soci e clienti e presentiamo un bilancio che ne testimonia crescita e solidità. Il risultato economico è positivo, tutti i valori economici sono in equilibrio e possiamo continuare a garantire nuove opportunità di sviluppo».
Il bilancio della Banca di Credito Cooperativo della Valle del Trigno sarà presentato ai soci il 30 aprile. «E' un bilancio buono», afferma il presidente Antonio Valentini, «il periodo è quello che è ma ci sono avvisaglie di ripresa. Per le macro aziende la ripresa si avverte in modo più chiaro, le piccole sono ancora in affanno. C'è liquidità ma manca la domanda. Le richieste di finanziamento sono poche. Il territorio ha bisogno di tempo». Per festeggiare i 30 anni la banca, unitamente alla neonata Fondazione della Valle del Trigno, ha bandito un concorso per i ragazzi delle scuole superiori dell’area di competenza da Campobasso passando per la Vallata del Trigno fino a Vasto e San Salvo.(r.o. e p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

