«Bene la bretella, con giudizio»

Lolli: intervento importante, ma si tuteli Valle Peligna e Alto Sangro
PESCARA. Per il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, il progetto del gruppo Toto che prevede un “taglio” dell’autostrada Roma-Pescara di 30 chilometri circa con una serie di sette gallerie e un investimento tutto privato di quasi 5 miliardi di euro, «è un progetto di grande valore strategico». Se non fosse che la realizzazione delle gallerie e dunque l’esclusione di alcuni caselli oggi in funzione, rischia di escludere aree come la Valle Peligna e l’Alto Sangro. «Su questo aspetto nutro delle perplessità», dice Lolli. «Per il resto non solo sono favorevole al progetto, anche per gli ovvi motivi di messa in sicurezza della strada, ma sono tra quelli che da anni si battono per un futuro dell’Abruzzo che non può essere solo sulla linea Adriatica, ma nel collegamento a “T” con Roma. Un collegamento che riguarda anche il futuro delle zone interne come Sulmona e l’Alto Sangro. Queste aree potrebbero rischiare di essere marginalizzate dalla nuova bretella. Mentre sono aree strategiche per uno sviluppo turistico moderno, e anche dal punto di vista industriale. Vorrei ricordare che la Valle Peligna da sola ha messo in campo più del doppio dei progetti delle altre tre aree di crisi industriali sulle quali si è intervenuto, a testimonianza di una bella vitalità di quel territorio. Per questo», conclude il vicepresidente, «bisogna ragionare bene sul progetto, pensare a quali riflessi avrà su quelle aree e mettere in campo eventuali aggiustamenti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

