Biologici e vegani trainano il bilancio di Cantina Tollo

23 Dicembre 2015

TOLLO. Cantina Tollo, con quasi 13 milioni di bottiglie vendute nel 2015, chiude l’anno con un bilancio stabile, in un contesto di consumi in flessione, registrando un fatturato di 37,5 milioni di...

TOLLO. Cantina Tollo, con quasi 13 milioni di bottiglie vendute nel 2015, chiude l’anno con un bilancio stabile, in un contesto di consumi in flessione, registrando un fatturato di 37,5 milioni di euro. I dati, presentati in occasione dell’assemblea dei soci del 16 dicembre, che ha visto la conferma del presidente Tonino Verna, evidenziano come sia in particolare il canale Horeca (hotel, ristoranti e bar) a trainare la crescita, con un aumento del fatturato del 4%. Il totale dell’imbottigliato tocca quota 19,5 milioni di euro, +5% rispetto al 2014. Una crescita anche a volume: +3,4% di bottiglie commercializzate e +1,9% litri venduti, dato che non si riscontrava da sei anni.

Il patrimonio netto raggiunge i 10,5 milioni di euro. L’estero continua a rappresentare una fetta considerevole del fatturato (32%), +4,7% rispetto allo scorso anno: «Ottime le vendite in Cina, in linea con il trend di esportazione degli altri Paesi europei e nettamente superiore alla media italiana».

Piacciono sempre di più i vini biologici e i nuovi vini vegani, che confermano la volontà di continuare a investire in innovazione di prodotto, proseguendo il percorso della qualità che prevede una selezione accuratissima delle uve.

Interessante è infatti il progetto “vigneto avanzato” iniziato nel 2000: i soci ricevono una retribuzione a ettaro, non a quintale di uva, facendosi guidare in ogni scelta dagli agronomi della cantina. Il risultato sono uve eccellenti che diventano vini di alta gamma. E i premi non sono tardati ad arrivare, tanto che il Gambero Rosso ha gratificato per il quarto anno consecutivo la cantina con il premio Tre Bicchieri al Montepulciano d’Abruzzo Dop Riserva 2011.

I valori delle uve conferite ai soci sono stati in linea con quelli dello scorso anno. Dai 77,6 euro a quintale del Pecorino Dop Tullum ai 53,24 euro a quintale per il Pecorino IGT, ai 49,80 euro a quintale del Montepulciano riserva, ai 26,81 euro a quintale per il Trebbiano doc.