Borrelli lancia Mca il Movimento civico abruzzese

30 Marzo 2016

PESCARA. Sarà presentato domenica alle ore 10 al Teate Center di Chieti il nuovo movimento politico Mca (Movimento civico abruzzese) animato dall’ex direttore del Tg1 Giulio Borrelli. Mca nasce...

PESCARA. Sarà presentato domenica alle ore 10 al Teate Center di Chieti il nuovo movimento politico Mca (Movimento civico abruzzese) animato dall’ex direttore del Tg1 Giulio Borrelli.

Mca nasce dalle ceneri di Abruzzo civico dopo la miniscissione che ha diviso le strade dell’ex coordinatore Borrelli e dell’attuale presidente di Abruzzo civico Giulio Sottanelli, deputato di Scelta civica, oggi tra i promotori dei Moderati per l’Italia, il movimento politico nazionale lanciato dal vice ministro all'Economia Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica, e dall'onorevole Giacomo Portas, segretario dei Moderati. Un modo diverso di pensare il ruolo del “civismo”: «Siamo alleati del Pd», dice Sottanelli, «ma siamo anche critici e autonomi rispetto ai nostri alleati e in grado di correre lealmente da soli sul territorio con le nostre forze civiche, dove non si sono create le condizioni per allearsi». E’ proprio su questo progetto che Borrelli e Sottanelli hanno divorziato. Borrelli non vuole più “doppie tessere”, e soprattutto non vuole contaminazioni con esponenti di «partitini nazionali». Nel centro congressi teatino saranno al fianco del giornalista i due consiglieri regionali di Abruzzo civico Andrea Gerosolimo (assessore al lavoro) e Mario Olivieri, ma Borrelli annuncia anche la presenza di esponenti dell’Italia dei Valori, di Centro democratico (ci sarà il consigliere regionale Maurizio Di Nicola), e anche pezzi del Pd che non si riconoscono nella linea del segretario-premier Matteo Renzi. «Siamo la bandiera del civismo autonomo» spiega Borrelli, «un civismo declinato veramente sui territori». Secondo Borrelli, la scelta di lasciare la navicella di Abruzzo civico alla componente di Scelta civica, ha pagato in termini di consenso: «Siamo diventati più attrattivi, e domenica lo dimostreremo». Dopo la convention di Chieti ci saranno incontri nelle altre province, prima della conclusiva convention regionale. Nel frattempo gli esponenti del movimento stanno lavorando su liste civiche autonome per le amministrative di giugno, «dove al secondo turno saremo determinanti almeno in due città come Vasto e Sulmona». ©RIPRODUZIONE RISERVATA