Brioni veste l’uomo cavallerizzo

Il marchio celebra i 70 anni e sfila sotto la madonnina
MILANO. Brioni riparte da Milano. Lo storico brand di abbigliamento di lusso per l'uomo fondato nel 1945 a Penne e dal 2011 parte del gruppo francese Kering è tornato a sfilare sotto la Madonnina per festeggiare i suoi settant'anni. Mentre sale sulla passerella, la maison, che è stata anche la prima a presentare un defilè di moda maschile nel 1952, fa un vero e proprio salto nel passato. «Andare in pedana significa ritornare alle origini» spiega prima del fashion show Brendan Mullane, direttore creativo dal 2012 «ed è per questo che ho cercato di fare la stessa operazione con la collezione». Infatti, il brand che ha vestito i gentlemen di tutto il mondo, oltre che Pierce Brosnan e Daniel Craig nei panni di James Bond, e tanti uomini di Stato, da Barack Obama a Giorgio Napolitano, ha portato in scena l'equitazione, un mondo di passione e rigore, gli stessi principi che animano l'eleganza formale. Il perfetto cavallerizzo si distingue per un look dalla silhouette asciutta, dai tessuti ricchi e dai dettagli ricercati. Sotto il cappotto con cintura bordato in pelle, c'è la giacca asciutta a tre bottoni e i pantaloni affusolati con pinces. I dettagli richiamano il mondo dei maneggi, che rubano il tartan blu e verde delle coperte da cavallo e gli intrecci delle briglie o fruste. La dimensione equestre si arricchisce grazie alle tecniche sartoriali di Brioni con motivi grafici, ricamati e impunturati. Il brand è tornato, questa volta nel cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco, ma si vedrà «anche la prossima stagione» assicura Mullane «perché questa tappa rappresenta un nuovo corso», che rientra nel processo di riorganizzazione e integrazione con il gruppo del lusso d'Oltralpe di cui ora fa parte.

