Caldaie, stop alla proposta sui controlli biennali
L’AQUILA. I controlli alle caldaie continueranno a essere annuali. È stata infatti bocciata dalla seconda commissione consiliare la proposta di legge del M5S che prevedeva controllo e manutenzione...
L’AQUILA. I controlli alle caldaie continueranno a essere annuali. È stata infatti bocciata dalla seconda commissione consiliare la proposta di legge del M5S che prevedeva controllo e manutenzione ogni due anni.
Il tavolo presieduto dal consigliere Pierpaolo Pietrucci, infatti, dicono i 5 Stelle, «ne ha respinto l’attuazione e ne ha approvata una sostitutiva della maggioranza, che però, non ottiene il parere positivo del Cal (Consiglio delle autonomie locali). La Pdl, infatti, lascia oggettivamente delle lacune enormi sulla normativa e sancisce l’arbitrarietà della valutazione delle manutenzioni ai manutentori stessi». «Oggi i cittadini abruzzesi pagano il controllo caldaia una volta l’anno» spiega Domenico Pettinari primo firmatario delle legge «con la nostra proposta di legge, recependo la normativa nazionale, i controlli degli impianti sarebbero passati a due anni, creando un notevole risparmio nelle tasche degli abruzzesi. Con la legge della maggioranza invece» continua Pettinari «sarà il manutentore a decidere ogni quanto effettuare un controllo a pagamento dell’impianto, che potrebbe avvenire anche ogni 3 o 6 mesi, gravando sostanzialmente nell’economia delle famiglie abruzzesi».
Inoltre la legge della maggioranza lascia secondo i 5 Stelle «un enorme buco normativo su tutti gli altri punti esaminati», lacune che secondo la maggioranza dovranno essere colmate da un regolamento ancora in fase di scrittura e non si sa con quale tempistica.
«L’Abruzzo», conclude Pettinari, «sarà l’unica regione d’Italia a seguire l’adattamento della manutenzione degli impianti termici attraverso un regolamento e non attraverso una legge».
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