Caldo record, parla l’esperto: «Sarà un’estate tra afa e temporali intensi»

Il meteorologo Giovanni De Palma: «Valori al di sopra delle medie di giugno». Ma in settimana potrebbero arrivare rovesci e temperature più fresche. E poi il consiglio: “Non esporsi al sole durante le ore centrali della giornata, discorso che vale soprattutto per i più piccoli e le persone anziane”
PESCARA. L'Abruzzo è nella morsa del caldo e a preoccupare non è solo l'intensità dell'ondata di calore, ma soprattutto la sua durata. Una fase destinata a proseguire ancora per qualche giorno. A fare il punto è il meteorologo pescarese Giovanni De Palma.
Professore che temperature abbiamo registrato negli ultimi giorni e quali sono state le aree più colpite dal caldo in regione?
«Fino a sabato le temperature massime registrate non hanno superato i +36/+37 gradi, mentre domenica i valori registrati sono stati ben più elevati, intorno ai +38/+40 gradi, specie nell'Aquilano, sulla Valle Peligna e nelle principali valli che si affacciano sul versante adriatico (Val Pescara, Val di Sangro). Temperature meno elevate lungo le coste ma con tassi di umidità particolarmente elevati e conseguente caldo afoso».
Questi valori sono in linea con la media climatica di giugno?
«Sono valori ben al disopra delle medie stagionali, anche di 7-8 gradi al disopra delle medie del periodo e il problema non è tanto l'intensità delle ondate di calore, quanto la persistenza. Al momento, è opportuno specificarlo, non si tratta di un caldo "record" ma comunque le temperature massime hanno quasi sempre superato i +35 gradi in queste ultime settimane, specie sulle zone interne della nostra regione Il problema poi, lo ribadisco, è la durata delle ondate di calore che, in questi ultimi anni, sono diventate più lunghe e più frequenti».
Nei prossimi giorni cosa ci aspetta? È previsto un calo delle temperature?
«La solida struttura di alta pressione di matrice sub-tropicale (anticiclone nord africano) continuerà, almeno fino a lunedì, a favorire temperature molto elevate su gran parte del territorio regionale ma la sua struttura inizierà ad indebolirsi, soprattutto in quota e, di conseguenza, sulle zone interne e montuose, torneranno a manifestarsi annuvolamenti associati a rovesci e a manifestazioni temporalesche, anche di moderata intensità, specie nel pomeriggio-sera di lunedì, ma in attenuazione in serata e in nottata. Un ulteriore cedimento sembra possibile tra mercoledì e giovedì, con probabile ingresso di impulsi di aria più fresca di origine atlantica che, se confermate, potrebbero favorire una fase di tempo instabile con rovesci e temporali anche di forte intensità e un generale calo delle temperature, ma si tratta di una tendenza da confermare nei prossimi giorni».
Sarà un'estate particolarmente calda?
«Non è possibile conoscere la tendenza per l'estate, tuttavia stiamo per entrare nel mese di luglio, generalmente considerato il più stabile dell'anno. Rispetto ad alcuni decenni fa, tuttavia, le rimonte dell'anticiclone nord-africano sono diventate molto più frequenti per via dei cambiamenti climatici. Negli anni ’70-’80-’90, ad esempio, in estate dominava l'Anticiclone delle Azzorre che ci regalava giornate calde, assolate ma anche temporali pomeridiani sui rilievi appenninici, talvolta anche sulle zone collinari e costiere, e soprattutto temperature gradevoli durante le ore serali, notturne e al primo mattino, con valori minimi che, prendendo come esempio la città di Pescara, scendevano molto spesso intorno ai 14/17 gradi. Meno frequenti (ma non assenti) le rimonte dell'anticiclone sub-tropicale (anticiclone nord africano) che, rispetto agli ultimi anni, avevano solitamente una durata di qualche giorno. Nei prossimi mesi estivi non è da escludere un'alternanza di fasi meteorologiche particolarmente calde provocate dalle rimonte dell'anticiclone nord-africano seguite da fasi di tempo instabile con temporali anche di forte intensità».
Quali sono i consigli più importanti per proteggersi dalle alte temperature?
«Sicuramente è importante non esporsi al sole durante le ore centrali della giornata, discorso che vale soprattutto per i più piccoli e le persone anziane: purtroppo il caldo è un killer silenzioso e in queste ultime settimane in Francia, Inghilterra, Germania molti decessi sono stati provocati da malori associati al caldo intenso».
Quali precauzioni dovrebbero adottare le persone più fragili, in particolare gli anziani, per ridurre i rischi legati al caldo intenso?
«Qui valgono i consigli dei medici che dovrebbero essere seguiti da tutti con particolare attenzione».
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