Giudice morta: nuovo sopralluogo nella casa

28 Giugno 2026

I carabinieri del Ris hanno trascorso un’intera mattinata nell’abitazione dove fu trovata la donna

L’AQUILA. I carabinieri del Ris di Roma sono tornati ieri mattina nella villetta di viale Zara, a Pesaro, dove il 26 dicembre 2022 venne trovata senza vita la giudice Francesca Ercolini, 51 anni, di Campobasso, che era presidente della seconda sezione civile del tribunale di Ancona. Il nuovo sopralluogo, iniziato alle 9 e terminato intorno alle 13, rientra nell’incidente probatorio disposto dalla Procura dell’Aquila, che indaga per omicidio.

Sul posto, oltre ai militari, anche il pm e i rappresentanti legali della parte lesa. Gli specialisti dell’Arma hanno eseguito nuovi rilievi e un’ulteriore ricostruzione della scena del decesso. Al termine delle operazioni gli inquirenti hanno portato via dall’abitazione alcuni oggetti, tra cui un contenitore di forma circolare e quattro semi dischi metallici grigi compatibili tra loro, con impugnature e fessure. La morte di Francesca Ercolini, inizialmente inquadrata come suicidio per impiccamento, è oggi al centro di una nuova inchiesta per omicidio.

Da chiarire, infatti, se i segni riscontrati sul collo della donna siano compatibili con quelli del foulard utilizzato per impiccarsi. Nel fascicolo risultano indagati il marito della magistrata, l’avvocato pesarese Lorenzo Ruggeri, e un ex poliziotto in pensione, amico della famiglia. Le parti si ritroveranno davanti al gip dell’Aquila Marco Billi: la prossima udienza è fissata per il 22 settembre.

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