Carceri, Pescara rischia di perdere il Provveditorato
PESCARA. Il deputato abruzzese Gianni Malilla (Sel) annuncia di essersi rivolto al ministro della Giustizia per scongiurare il pericolo della soppressione del Provveditorato dell'Amministrazione...
PESCARA. Il deputato abruzzese Gianni Malilla (Sel) annuncia di essersi rivolto al ministro della Giustizia per scongiurare il pericolo della soppressione del Provveditorato dell'Amministrazione Penitenziaria con sede a Pescara. Entro il 15 ottobre il ministero deve adottare il nuovo regolamento organizzativo degli uffici territoriali con la riduzione da 16 a 12 (10) dei Provveditorati Regionali.
Il Ministero propone di accorpare l'Abruzzo e il Molise con la Puglia, con sede a Bari e in subordine con Lazio e Sardegna, con sede a Roma. Tutte ipotesi che prevedono la soppressione del Provveditorato di Pescara ed il trasferimento a Bari o Roma. «Per l'Abruzzo si tratterebbe di una penalizzazione grave che non comporterebbe neanche una diminuzione delle spese visto che la sede del Prap Abruzzo e Molise di Pescara è in una sede di proprietà della amministrazione penitenziaria», fa notare Melilla ricordando come qui vi siano 8 Istituti di pena con 1919 detenuti. Il deputato auspica una azione coordinata delle Istituzioni abruzzesi a partire dalla Regione, insieme al Molise, per evitare il rischio di soppressione del Provveditorato di Pescara.

