Colletti (M5S): buoni i dati Istat
Occupazione, il deputato pentastellato commenta le statistiche
PESCARA . Dopo la sostanziale stabilità registrata ad aprile, a maggio 2019 la stima degli occupati risulta in crescita rispetto al mese precedente (+0,3%, pari a +67 mila); anche il tasso di occupazione sale al 59,0% (+0,1 punti percentuali). A rivelarlo è l’indagine mensile (provvisoria) dell’Istat, (vedi approfondimento nella pagina dell’economia), secondo la quale l’aumento dell’occupazione si concentra tra gli uomini (+66 mila) mentre risultano sostanzialmente stabili le donne; per età sono stabili i 15-24enni, in calo i 35-49enni (-34 mila), ma in aumento le altre classi di età, prevalentemente gli ultracinquantenni (+88 mila). Si registra una crescita sia degli indipendenti (+28 mila) sia dei dipendenti, permanenti e a termine (+39 mila nel complesso). Le persone in cerca di occupazione, secondo l’Istat, sono in calo (-1,9%, pari a -51 mila). «I dati comunicati dall’Istat sull’occupazione», commenta il deputato Andrea Colletti (M5S), «sono la dimostrazione di come l’operato del Governo sia insindacabile relativamente alle politiche economiche e occupazionali. Dal 1977 non si registravano percentuali occupazionali come quelle comunicate dall’Istat. Un dato che dimostra nei fatti il buon operato del Governo». Colletti sottolinea che «aumentano i dipendenti stabili e diminuiscono i giovani senza lavoro. Le critiche senza senso mosse dalle opposizioni e dai poteri forti nulla possono contro questi numeri che oltre ad essere una bella notizia per il nostro Paese e i suoi cittadini sono l’ulteriore dimostrazione di come la Commissione Europea debba capire le ragioni dell’Italia».

