Confindustria “tira” la volata a Boccia: «Piace il suo piano»

Consiglio direttivo unanime sul nuovo presidente nazionale Il voto abruzzese decisivo oggi nel ballottaggio con Vacchi?
PESCARA. Confindustria Abruzzo ago della bilancia, per l'elezione che avviene oggi del presidente nazionale della più importante associazione italiana di industriali?
Sembra di sì, visto che fino a ieri la partita era ancora tutta da giocare tra i due candidati al vertice di viale dell'Astronomia, a Roma.
Il bollettino, infatti, dei vari posizionamenti delle diverse Confindustrie regionali, ieri dava un 80 a 78 a favore di Vincenzo Boccia, attualmente presidente del comitato per il credito di Confindustria, che oggi deve vedersela con il presidente di Confindustria Bologna, Alberto Vacchi.
E l'Abruzzo, con il voto di ieri mattina nel consiglio direttivo (al quale però non ha partecipato Confindustria L'Aquila), ha dato il proprio appoggio a Boccia, portando i voti a favore di quest'ultimo ad 81.
A rappresentare oggi Confindustria Abruzzo, alla quale nel Consiglio generale spetta un solo seggio, è Gennaro Zecca, presidente di Confindustria Chieti-Pescara.
Una riunione «pacata», come è stato definito ieri da ambienti di Confindustria regionale, quella del consiglio direttivo, il quale si è concluso senza neanche una formale elezione del rappresentante che oggi a Roma va ad eleggere il successore di Giorgio Squinzi. «Pur riconoscendo ad ambedue i candidati più che apprezzabili doti e competenze imprenditoriali, associative ed umane, la determinazione, il programma e l’esperienza associativa di Vincenzo Boccia hanno convinto maggiormente la rappresentanza di Confindustria Abruzzo che esprimerà così la sua preferenza nell’ambito degli organismi nazionali - consiglio generale e assemblea - che andranno ad eleggere il nuovo presidente di Confindustria», la motivazione.
Il vertice che si è svolto ieri – al quale hanno preso parte Ettore Cordivari, presidente di Confindustria Teramo, Enrico Ricci, dell'Ance, Pietro Rosica, della Piccola industria, Riccardo D'Alessandro, per i Giovani imprenditori, e il presidente di Confindutria Abruzzo, Agostino Ballone, oltre ai due direttori di Confindustria Chieti-Pescara e Teramo, che non hanno diritto di voto, Luigi Di Giosaffatte e Nicola Di Giovannantonio – ha fornito una indicazione unanime, senza neanche giungere ad un'alzata di mano.
Una scelta “last-minute”, ma del tutto occasionale, hanno assicurato ieri, da Confindustria Abruzzo, in relazione alla data stabilita per eleggere il rappresentante regionale. E dunque nessun voto al foto finish, in Abruzzo - è stato ribadito - che avrebbe potuto far pensare di voler rimanere alla finestra fino all'ultimo minuto, per apparire determinanti nell'elezione di uno dei due contendenti alla poltrona più alta di Confindustria.
L'elezione del presidente di Confindustria non si perfeziona oggi, ma il 25 maggio, quando l’assemblea generale (1400 imprenditori) sarà chiamata a ratificare la scelta del consiglio generale di oggi .
Vito de Luca
©RIPRODUZIONE RISERVATA

