Consiglio regionale, il centrodestra esce dall’aula per protesta
Si è aperto con la protesta del centrodestra il consiglio regionale di ieri riunito in seduta ordinaria. I consiglieri di centrodestra hanno abbandonato l’aula in segno di protesta nei confronti...
Si è aperto con la protesta del centrodestra il consiglio regionale di ieri riunito in seduta ordinaria. I consiglieri di centrodestra hanno abbandonato l’aula in segno di protesta nei confronti del governo regionale. L’accusa mossa nei confronti del presidente della Regione è di non rispettare i tempi per la pubblicazione delle leggi e dei regolamenti approvati dall’aula consiliare, contravvenendo a quanto disposto dalle norme statutarie.
Il Consiglio è proseguito con le interrogazioni: di Domenico Pettinari (M5S) sulla situazione degli ex-dipendenti dei Consorzi Agrari, di Mauro Febbo (FI) sul servizio di elisoccorso della Regione , di Sara Marcozzi (M5S) sul SIR "Fiumi Saline-Alento" e "Chieti Scalo" - Strutturazione fondi e azioni d'intervento, di Riccardo Mercante (M5S) sull’intervento della Regione al fine della messa in sicurezza di contrada Marina di Mosciano Sant'Angelo (TE), di Pietro Smargiassi (M5S) sulla situazione del servizio farmacia interna dell’ospedale di Ortona, di Emilio Iampieri (FI) sulla chiusura della Vesuvius ad Avezzano. Sono state rinviate le nomine relative al componente del collegio regionale per le garanzie statutarie e quella del garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

